Spalletti: «In Norvegia ci giochiamo il Mondiale, lo sappiamo!»
Luciano Spalletti, CT della Nazionale italiana, ha parlato in conferenza stampa in vista dei due fondamentali impegni degli azzurri contro Norvegia e Moldova, prime due gare del girone di qualificazione ai prossimi Mondiali.
DECISIVA – La nostra Nazionale torna protagonista, e da subito si farà sul serio. Gli azzurri faranno infatti il loro esordio nel girone di qualificazione ai prossimi Mondiali in casa della Norvegia, senza dubbio l’ostacolo più importante da superare per staccare il pass per gli Stati Uniti nella prossima estate. Il CT Luciano Spalletti ha fatto il punto della situazione oggi in conferenza stampa.
Italia, Spalletti: «Mi spiace per i non convocati. Norvegia? Abbiamo le carte per fare una grande partita»
OBIETTIVO – Queste le sue parole: «In Norvegia ci giochiamo molto sul fatto se parteciperemo al Mondiale oppure no, per cui noi lo sappiamo bene tutti. Ce lo siamo detti a vicenda già nel primo incontro di ieri, c’era Buffon presente. Si va ad assolvere questo compito che ci è stato consegnato, si va a giocarci questa qualificazione che per noi è fondamentale.»
NORVEGIA – Sulla prima gara in Norvegia: «La Norvegia è la miglior Norvegia della sua storia, ha sia qualità tecniche che fisiche soprattutto nel reparto offensivo. Gioca 4-3-3 un po’ spinto perché poi Sorloth viene a fare l’attaccante centrale, è votata al calcio offensivo. E’ reduce da risultati importanti con un calcio importante, poi per il resto noi abbiamo tutte le carte in tavola per fare la nostra partita. Vogliamo disputare una grande gara ed è quello che andiamo a mettere in pratica. La mia strategia è la stessa di quella delle gare precedenti. Ho sei scelte in difesa e poi ci metteremo il resto della squadra. Sappiamo che la Norvegia ha giocatori molto importanti anche nell’uno contro uno e noi abbiamo le nostre caratteristiche, siamo convinti di poter mettere in piedi una squadra che possa rendere incerto il risultato della partita.»
CONVOCATI – Sulle convocazioni: «Non ci sono Calafiori e Buongiorno, stavamo monitorando anche Leoni ma non è al meglio. Mi è dispiaciuto non aver convocato Mandragora, Cristante e Mancini, stanno facendo benissimo. Però lo abbiamo lì come pensiero perché se ci manca qualche pedina la andiamo a rimpiazzare. Avevamo deciso di fare un gruppo abbastanza ristretto per cui quei 7-8 giocatori che non rientrato in questi 23 non sono stati dimenticati. Altrimenti ne convoco 33 tutte le volte… Ma per quello che si è visto è bene far capire a certi giocatori che contiamo su di noi.»



