L’Udinese cade in casa del Venezia: i friulani subiscono la clamorosa rimonta da 0-2 a 3-2 della squadra di Di Francesco. Nel post partita il DS bianconero Gianluca Nani ha preso parola in conferenza stampa, polemizzando nei confronti della direzione di gara dell’arbitro Massa.
RIMONTA E POLEMICHE – Clamorosa rimonta del Venezia, che va sotto di 2 gol contro l’Udinese ma vince 3-2 grazie alla doppietta su rigore di Pohjanpalo e al gol di Nicolussi Caviglia. Nel post partita, per i friulani ha preso parola in conferenza stampa il direttore sportivo Gianluca Nani, polemico nei confronti della direzione dell’arbitro Davide Massa. Nel mirino della critica del dirigente bianconero l’espulsione ad inizio ripresa di Tourè, episodio appena antecedente al gol del momentaneo 2-2.
Udinese, Nani: «Non mi spiego il rosso a Tourè, non era ultimo uomo»
RABBIA – Queste le sue parole: «Perché c’è stata l’espulsione di Touré? Qualcuno mi può rispondere? Touré non è l’ultimo uomo, Kamara poteva ancora intervenire. Voi sapete qual è lo stile dell’Udinese, predico sempre signorilità, nessuno mette in dubbio la buona fede, ma ci vuole uniformità di giudizio. Il loro numero 5 aveva fatto un intervento da arancione, senza nemmeno essere ammonito, lo stesso giocatore che poi ha preso un altro giallo che sarebbe stato a quel punto il secondo. C’è stata una disparità di giudizio evidente. L’ho rivista in video l’espulsione, Kamara stava per intervenire e mi chiedo perché sia stato espulso.»
ERRORI – Poi aggiunge: «Sono il primo a dire che siamo stati sfortunati e che non succede niente. Anche con il Milan fallo da rigore evidente su Kabasele ed altri episodi, ma non abbiamo detto niente. Oggi quando ho visto quel rosso a Touré per me era un errore evidente. Non so perché non sia stato richiamato al Var. Come diceva Sordi: posso essere arrabbiato per questo fatto?»
RISULTATO – Sulla partita in generale: «Abbiamo rivitalizzato una squadra anche se fin lì avevamo il pieno controllo. Poi sono entrati bene nel secondo tempo ed è successo quell’episodio. Abbiamo le nostre colpe, ce ne assumiamo la responsabilità. Ma chiediamo uniformità di giudizio almeno dalla stessa partita.»
LEGGI ANCHE:



