Giuntoli: «Non entro nelle decisioni del mister. Scudetto? Dico che…»
Il direttore sportivo della Juventus Cristiano Giuntoli ha parlato nel pre partita della gara contro il Parma, commentando soprattutto il rendimento dei nuovi acquisti fin qui.
MOMENTO – Dopo il pareggio contro l’Inter, la Juventus punta a tornare al successo in campionato: di fronte questa sera il neo promosso Parma. Il responsabile dell’area tecnica bianconera Cristiano Giuntoli è intervenuto ai microfoni di Sky Sport a pochi minuti dal calcio d’inizio della gara per commentare il momento della squadra e soprattutto il rendimento avuto fin qui dagli ultimi acquisti.
Juventus, Giuntoli: «Ecco perché Yildiz in panchina. Thiago Motta non ha bisogno dei miei consigli»
CONCEICAO – Giuntoli ha esordito parlando di Conceicao: «Il ragazzo è molto interessante, bravissimo nell’uno-contro-uno. Ci serviva uno che saltasse l’uomo, abbiamo individuato in lui il giocatore giusto e lui ci ha dato una mano nella trattativa, voleva venire in ogni modo alla Juventus.»
SCELTE – Sulle scelte di Thiago Motta, a cominciare dalla seconda panchina consecutiva di Yildiz: «Ragazzo splendido, ha sempre i piedi per terra. Lo fa riposare, davanti abbiamo solo Vlahovic e con tante partite ravvicinate il mister ha ritenuto opportuno magari fargli fare l’ultima mezz’ora. Thuram? Io non interferisco mai nelle decisioni del mister, giusto si prenda le responsabilità. Ed è bravissimo, non ha bisogno dei miei consigli. Thuram si sta riprendendo da un piccolo infortunio, siamo contenti e sicuramente si farà valere nelle prossime partita.»
ACQUISTI – Su Nico Gonzalez e Koopmeiners: «Siamo contenti di quanto stiamo facendo, siamo ripartiti con una nuova filosofia e tanti giovani. Quasi inaspettati equilibrio e imbattibilità iniziale: in questo momento mancano tanti giocatori, ma così cresce il gruppo. E aspettiamo chi deve rientrare, sarà il campo a stabilire il nostro valore.»
SCUDETTO – Sulle ambizioni della squadra: «Il campionato è iniziato da poco tempo e c’è tanto tanto da percorrere. Stiamo usando spesso gli stessi giocatori da molte partite e ora tutte le squadre possono essere temibili. Non sarà un percorso facile. Dobbiamo crescere, siamo una squadra molto giovane. Le nostre ambizioni si fanno strada facendo. Il Napoli è una grande squadra, che due anni fa ha vinto lo scudetto e che quindi parte da un altro livello.»



