Cairo: «Se lasciassi il Torino i contestatori mi rimpiangerebbero!»

Cairo è stato uno degli invitati presenti al Galà del Calcio, il presidente del Torino ha ironizzato sulle contestazioni dei tifosi. Di seguito le parole del patron granata.
SITUAZIONE – Non passa un giorno in cui qualcuno non faccia una contestazione contro Cairo. Le scelte di mercato del presidente hanno fatto infuriare i tifosi che, nonostante i risultati, hanno mostrato appoggio a squadra e allenatore scagliandosi invece contro la proprietà. Tutti i tifosi granata sperano in una cessione da parte del patron granata, tra questi ci sarebbe anche l’ex giocatore Granata Pulici. Nei giorni a dietro si è parlato di una possibile cessione del Torino, argomento che però non sarebbe stato confermato dallo stesso presidente. Di seguito le parole rilasciata al Galà del Calcio.
Cairo, le parole sulla sua situazione al Torino!
PRESIDENZA – Cairo nella sua dichiarazione ripresa dai microfoni di Sky Sport ha parlato del suo arrivo al Torino fino alle contestazioni di questi giorni: «Qui siete felici che io sia il più longevo, a Torino invece mi contestano. Meno male che sono qua, almeno mi tirate su il morale. Ho preso il Toro 19 anni fa da fallito…ora è da anni che siamo nelle prime 10 posizioni. Fatturando 100 milioni all’anno è impossibile competere con le grandi, che ne fatturano 400… l’epoca del grande Torino era negli anni 40. Ho fatto fare un sondaggio e ho visto che sono contestatori che in cuor loro sanno che probabilmente se lasciassi il Toro mi rimpiangerebbero, è come i figli con i padri, a volte si lamentano sapendo che il papà e la mamma vogliono loro bene»



