Sampdoria, Manfredi: «Cellino? Atto di diffamazione grave!»

Il Presidente della Sampdoria Matteo Manfredi ha commentato le dure parole del Presidente del Brescia Cellino in merito alla penalizzazione inflitta ai lombardi, che ha permesso ai blucerchiati di evitare la retrocessione diretta e giocarsi la permanenza in Serie B ai playout.
SPERANZA – La Sampdoria ha la possibilità di evitare il più grande dramma sportivo della sua storia. I blucerchiati giocheranno infatti il playout contro la Salernitana per mantenere la Serie B il prossimo anno. Uno scenario insperato fino a qualche settimana fa, quando al termine dell’ultima giornata del campionato, dopo il pareggio contro la Juve Stabia, i blucerchiati avevano chiuso al terzultimo posto, con la retrocessione diretta in Serie C. I 4 punti di penalizzazione inflitti nei giorni scorsi al Brescia hanno condannato i lombardi a scendere di categoria e i blucerchiati a giocarsi lo spareggio. Su tutta la situazione è intervenuto il Presidente Matteo Manfredi in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
Sampdoria, Manfredi: «Parole di Cellino scorrette. Non abbiamo mai invocato privilegi»
COMMENTO – Sulle dure parole del Presidente del Brescia Cellino: «Quelle dichiarazioni non sono soltanto scorrette: sono un atto di diffamazione grave e inaccettabile. L’ennesimo tentativo, trasparente e maldestro, di chi – messo di fronte alle proprie responsabilità -cerca di spostare il mirino altrove, colpendo chi non ha nulla a che vedere con questa vicenda. Mai la Samp ha cercato scorciatoie, né ha invocato privilegi. Parlare di “sentenza scritta” è un insulto alla serietà delle istituzioni, ma soprattutto all’intelligenza e all’onestà di chi ama il calcio ed il rispetto delle sue regole. La giustizia sportiva, semplicemente, ha fatto il suo corso. Quanto poi alle insinuazioni sulla solidità economica del club, questa proprietà ha già investito oltre 100 milioni di euro, quasi il doppio di quanto previsto dal piano di risanamento, salvando il club da un fallimento certo.»
PLAYOUT – Sulla doppia sfida con la Salernitana: «Ho visto in allenamento un gruppo consapevole del peso della responsabilità che ancora grava sulle sue spalle e determinato a dimostrare il proprio valore fino all’ultimo minuto di questa stagione. La delusione è stata profonda, le contestazioni dure ma non immeritate. Tuttavia, proprio da questa frustrazione oggi nasce una nuova energia: un misto di orgoglio e di voglia di rivalsa che sta permeando il gruppo. Chi ha scelto di restare a lottare si trova di fronte a un’opportunità rara, forse unica: quella di riscrivere il finale di una stagione difficile.»



