Milan-Juventus, senti Zambrotta: «Rossoneri ancora in corsa! Yildiz? Ha un problema…»
A pochi giorni dal tanto atteso big match tra Milan e Juventus, ad accendere la gara ci pensa Zambrotta ex giocatore di entrambe le squadre.
PASSATO – Quando si parla di difensori che hanno fatto la storia dell’Italia non si può non menzionare anche Gianluca Zambrotta. Tra i componenti della rosa che ha vinto il Mondiale del 2006, oltre il resto dei campioni, figurava anche il suo nome. In quegli anni, il terzino, vestiva la maglia della Juventus, squadra con cui si è laureato campione d’Italia per ben due volte oltre ad aver alzato anche due Coppe Italia. Arrivato nel Milan nel 2008 è riuscito ad alzare lo scudetto della Serie A anche con la squadra lombarda. Chi meglio di lui può spigare che emozioni provoca l’attesa per un match simile. Di seguito un estratto della sua intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport.
Milan-Juventus, Zambrotta: ecco le sue parole!
ALLENATORI – «In Fonseca vedo un allenatore sereno che sa quello che fa. Di Thiago Motta mi piace la personalità con cui gestisce, basta pensare a Lipsia. Una squadra che lotta non si da mai per vinta.»
SOTTOTONO – «Il Milan è così indietro a causa della continuità. Una squadra che deve lottare per lo scudetto occorre che sia più costante e deve saper vincere le partite sporche. Non vedo colpevoli singoli, ma colpe collettive, a partire dalla fase difensiva. Ora direi che un po’ la squadra l’hanno trovata. I Diavoli sono ancora in corsa per lo scudetto, quelle sei ancora lì, e c’è anche quella partita in meno.»
VLAHOVIC – «Dusan è un’assenza pesante, rimpiazzarlo con Weah è la scelta migliore che si può fare oggi. O magari Yildiz. Io l’ho sempre visto fare la differenza più da laterale, sulla trequarti, che in mezzo. Il problema è che non gli si può chiedere di coprire tutta la fascia.»
FASCE – «Sulle fasce sarà una bellissima sfida, mi piace molto come prospettiva, è interessante, è intrigante. Theo e Leao formano una catena che offre tanto estro, lo stesso vale per Conceicao, e anche Pulisic è in un momento ottimo, così come Cambiaso.»



