Playout Serie B, la Salernitana chiede il rinvio del ritorno: il motivo!
Con un comunicato ufficiale, la Salernitana ha chiesto il rinvio della gara di ritorno del playout contro la Sampdoria, in programma venerdì sera all’Arechi.
RITORNO – La Sampdoria si è aggiudicata ieri sera il primo round del playout contro la Salernitana. I blucerchiati si sono imposti per 2-0 al Ferraris, rimandando comunque ogni discorso alla gara di ritorno, nella quale ai granata servirà vincere con due gol di scarto per salvarsi. Il rientro da Genova è stato però da dimenticare per la formazione campana, vittima di un’intossicazione alimentare. 21 tesserati tra giocatori e staff, molti dei quali ricoverati in ospedale, si sono sentiti male in aereo. Il club ha chiesto ufficialmente il rinvio della gara di ritorno, inizialmente programmata per venerdì sera.
La Salernitana chiede il rinvio del ritorno dei playout: il comunicato
RICHIESTA – Questa la nota del club:
«L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver annullato l’allenamento odierno a causa di una grave intossicazione alimentare che ha colpito ventuno componenti del gruppo squadra, tra calciatori e staff, culminata in una serie di malori avvertiti nel corso del viaggio di rientro da Genova dopo la partita di andata playout disputata ieri contro la Sampdoria. La situazione ha richiesto l’intervento di ambulanze all’arrivo del gruppo all’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e il successivo ricovero in ospedale di buona parte dei coinvolti.
La società ha immediatamente attivato tutte le procedure del caso a tutela della salute dei propri tesserati e informato le autorità competenti, riservandosi ogni azione nelle sedi opportune – sportive e non – per preservare gli interessi del club e dei propri tesserati a pochi giorni dalla partita di ritorno. Pertanto, in attesa di riscontri investigativi sull’accaduto, l’U.S. Salernitana 1919 fa sapere di aver inoltrato alla LNPB formale richiesta di rinvio ad altra data della gara contro la Sampdoria, allo stato prevista per venerdì 20 giugno»



