Roma-Lecce, Ranieri: «Dicembre dirà chi siamo. Dobbiamo lottare»
Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara contro il Lecce, in programma sabato sera alle 20:45 allo Stadio Olimpico.
CRISI – Nonostante l’arrivo di Claudio Ranieri, la Roma, almeno in termini di risultati, non è riuscita ad invertire momentaneamente la tendenza negativa delle prime giornate, complice anche un calendario molto complicato. Per i giallorossi arrivano ora tre partite sulla carta più abbordabili, fondamentali per risalire qualche posizione in classifica. La prima di queste sarà contro il Lecce, rinvigorito dal cambio in panchina da Gotti a Giampaolo, ospite allo Stadio Olimpico sabato sera. In vista della gara contro i salentini, Il tecnico Claudio Ranieri ha parlato in conferenza stampa.
Roma, Ranieri: «Ogni pallone sarà importante. Dovbyk? Non so se recupererà.»
DICEMBRE – Queste le sue parole: «Ora inizia il Campionato. Dicembre ci dirà chi siamo. Il Lecce è una squadra abituata a non mollare mai. Ha vinto a Venezia, ha pareggiato con la Juve. Ha giocatori validi e il nuovo allenatore è carico e noi dobbiamo essere determinati. Ogni palla sarà importante. Io voglio una squadra che va in campo senza conoscere il nome dell’avversario. Una Roma determinata ogni volta. C’è un pallone va conquistato. Dobbiamo essere bravi contro una squadra che sa quello che vuole. Ha buoni giocatori e dobbiamo fare bene. Non dobbiamo vedere una squadra come il Lecce e sottovalutarla. Dicembre ci dirà la Roma chi è e che cosa vuole fare.»
INTENSITÀ – Prosegue: «L’intensità per quanto visto in campo è quella giusta. Quella che io voglio. Negli allenamenti quando dobbiamo spingere, loro rispondono bene. Non è facile quando dico che hanno cambiato tre, quattro allenatori. I giocatori sono delle spugne ma non sono dei computer. C’è chi reagisce subito e chi no. Per me come ti alleni, giochi. Piano piano riusciranno a fare quello che chiedo. Dicembre, il mese della verità. Se dobbiamo lottare per la salvezza? La classifica è lo stato attuale delle squadre. Lottiamo per uscire dalla bassa classifica. Io sono abituato a stare sia si qua che di là . Bisogna lottare sempre. Ho detto dicembre ci dirà molto. Che dobbiamo fare? Io sono convinto che i miei giocatori risponderanno ai miei segnali.»
INFERMERIA – Sulle condizioni dei giocatori acciaccati: «Pellegrini si sta allenando bene e questo per me è molto importante. È sereno e deve continuare così. Dybala non è un calciatore di intensità ma di qualità che si deve far trovare al posto giusto. Riesce a soddisfare sia il mio volere che quello della squadra. Dovbyk non sta bene, è influenzato e non so se lo avrò a disposizione. Non so se domani si allenerà e come starà. Hummels si è allenato, tutto bene, così anche Hermoso. Cristante, ha la caviglia viola. Vediamo cosa farà domani. Se si allena o no.»



