Napoli, il ko di Buongiorno affretta la ricerca di un difensore: i nomi! – GdS
Nelle ultime settimane il Napoli ha sondato diversi difensori per rinforzare il reparto arretrato, Manna ha puntato due giocatori. L’infortunio di Buongiorno obbligherà il ds ad affrettare le trattative.
SITUAZIONE – Tra gli acquisti messi a segno in estate per il reparto difensivo, l’unico che ha rispettato le aspettative di Conte è Buongiorno. Rafa Marin, la stellina arrivata dal Real Madrid, è stato bocciato da Conte. L’infortunio dell’ex Torino, però, obbligherà l’allenatore a dargli una chance, anche perché l’eventuale sostituto sarebbe Juan Jesus, anche lui bocciato e probabilmente andrà via a gennaio. Insomma, la coppia Rahmani-Buongiorno è per certi aspetti invalicabili ma, se si toglie una delle due pedine la difesa fa acqua da tutte le parti. Servono nuovi innesti.
COMUNICATO – Di seguito il comunicato del Napoli che rende note le condizioni di Buongiorno:
“Alessandro Buongiorno si è infortunato oggi in allenamento. Il difensore azzurro, in seguito a una caduta, si è procurato, come hanno evidenziato gli esami sostenuti presso il Pineta Grande Hospital, una frattura ai processi trasversi di due vertebre lombari.
Buongiorno da domani inizierà la riabilitazione”
Napoli, ecco i nomi per gennaio!
CALCIOMERCATO – I nomi per rinforzare la difesa del Napoli alla fine si sono ridotti a solamente due: Kiwior e Danilo. Per quanto riguarda il difensore dell’Arsenal l’affare appare molto complicato ma non impossibile. Nella passata sessione di mercato molte squadra avevano messo gli occhi sull’ex Spezia, con Arteta che ha chiuso la porta in quanto lo ritiene fondamentale. Il polacco rimane sempre una riserva in casa Gunners e, l’offerta di un posto da titolare, potrebbe stuzzicare le sue corde. Dall’altro lato c’è Danilo, difensore della Juventus con esperienza internazionale che, da Thiago Motta, non sta proprio venendo trattato con i guanti. L’assalto al bianconero può avvenire solamente nel caso la Vecchia Signora lo liberi già a gennaio. In caso contrario si potrebbe optare per ingaggiarlo a giugno, ovvero a scadenza di contratto.