Lazio, Fabiani chiarisce: «Baroni ora non si muove, è ai quarti di Europa League. Poi vedremo!»
Fabiani mette a tacere tutte le voci sul possibile esonero di Baroni dalla Lazio, per adesso non va da nessuna parte, anche perché c’è un’Europa League da cercare di vincere. Di seguito le parole rilasciate dal direttore sportivo biancoceleste.
SITUAZIONE – L’ultimo match contro il Bologna ha alzato un polverone intorno al tecnico Baroni, il quale adesso ha diviso la piazza in due. Da un lato c’è chi non riesce a digerire il 5-0 a Bologna, dall’altro invece chi vedendo classifica ed Europa League si fa scivolare addosso il singolo match. La società comunque non sarebbe poi così convinta di prolungare il rapporto ma si deciderà solamente al termine della stagione. Attualmente Fabiani ci ha tenuto a precisare che Baroni non si alzerà dalla poltrona fino almeno al termine del campionato. Anche perché uno scossone del genere potrebbe assestare un colpo importante alla squadra in vista di questo caldissimo finale di stagione.
Lazio, le parole di Fabiani su Baroni!
BARONI – «Baroni oggi non è in discussione. Le somme del lavoro verranno tirate a giugno. Ora stiamo facendo un campionato più che soddisfacente, abbiamo raggiunto il traguardo storico dei quarti di Europa League, ma non ci accontentiamo. Conosco l’uomo e l’allenatore, so che cerca la perfezione. C’è una moderata soddisfazione, quindi andiamo avanti. Prendere cinque gol in quel modo lascia l’amaro in bocca, ed è giusto che la società e i dirigenti esprimano il loro stato d’animo. Bisogna rimboccarsi le maniche, senza dimenticare quanto di buono si è fatto fin qui»
PROGETTO – «A Bologna è venuta meno, ma non per colpa del tecnico che ha preparato la partita come in altre occasioni. Ora bisogna dare seguito al progetto. Confido che la Lazio nei prossimi anni possa fare qualcosa di buono, so che la strada è giusta due o tre elementi giovani da coltivare e tirare fuori. L’importante era non alterare il gruppo, a noi non serviva perché la macchina è funzionante»



