Tottenham-Manchester United, Postecoglu: «Ultima partita?»
Tottenham e Manchester United si contenderanno l’Europa League, con Postecoglu che ha preso parte alla conferenza stampa della vigilia. Di seguito le parole del tecnico della squadra di Londra
MATCH – Tottenham e Manchester United si sfidano nella finale di Europa League in un derby inglese dal sapore di riscatto. Entrambe hanno vissuto una stagione deludente in Premier League, chiudendo rispettivamente al 16° e 17° posto, ben lontane dalle posizioni che contano. Per questo la finale di Dublino rappresenta l’ultima occasione per dare un senso a un’annata complicata e, soprattutto, per strappare un pass per la prossima Champions League. Nonostante le difficoltà domestiche, il cammino europeo di entrambe è stato solido, segno che in gara secca riescono ancora a esprimere intensità e determinazione. In campo si affronteranno due squadre con tante fragilità ma anche con il potenziale per colpire. Sarà una partita nervosa, dove l’equilibrio potrebbe regnare sovrano. A fare la differenza potrebbero essere i dettagli, i calci piazzati o un lampo individuale. La posta in gioco è enorme: non solo un trofeo, ma la salvezza dell’intera stagione.
Tottenham-Manchester United, la conferenza stampa di Postecoglu
PAROLE – «Se domani potrebbe essere la mia penultima partita? Qualunque cosa accadrà dopodomani è irrilevante se si pensa all’opportunità presente, ovvero offrire qualcosa di speciale a questo club, ai suoi tifosi e a tutti coloro che hanno lavorato duramente per questo. Non credo che il mio lavoro qui sia finito»
STAGIONI – «È complicato contestualizzare le sfide degli ultimi 2 anni. Dal mio punto di vista, sono arrivato al club con obiettivi abbastanza chiari. Ho fatto tutto il possibile per attenermi a quel processo, portando il club in una posizione in cui potesse competere per i trofei e, allo stesso tempo, ringiovanire la rosa e cambiare lo stile di gioco. È stato un compito importante, con diverse sfide lungo il cammino. Con una gara così importante domani, c’è l’occasione per realizzare almeno l’obiettivo principale che mi era stato assegnato: portare trofei al club»
EXTRACALCIO – «C’è un’area di svago dedicata e vi devo ammettere che non dico mai no a un barbecue. È stato un bel momento per i ragazzi, per stare un po’ insieme e parlare di vita. Per rilassarsi. Abbiamo sfruttato il lussuoso centro sportivo che abbiamo con una bellissima zona barbecue. Purtroppo io non è che me lo sia goduto così tanto visto che ero impegnato con voi giornalisti. Quindi mi sono perso la parte migliore ma a volte bisogna fare dei sacrifici»


