Roma, i “senatori” sotto esame: gennaio può significare addio! – GdS
I Friedkin adesso sono stufi, dopo il ko rimediato in Como-Roma c’è bisogno di dare uno scossone alla squadra: i senatori vicini all’addio!
SITUAZIONE – La stagione della Roma si può dire che sia una delle più complicate mai viste dall’alba dei tempi. La proprietà, finora, ha cercato varie volte di provare a dare un segnale forte alla squadra facendo però diversi buchi nell’acqua. Prima l’esonero di De Rossi e poi quello di Juric hanno portato solamente malcontento tra i tifosi che non vedono cambiare di una virgola i risultati stagionali. Con Ranieri sulla panchina giallorossa sembrava essere arrivata la svolta ma, come non detto, sconfitta per 2-0 a Como e tutti sotto esame. Questa volta la proprietà sarebbe pronta a dare la colpa ai singoli giocatori, tanto do avere intenzione di rivoluzionare la rosa partendo proprio dai senatori.
Roma, siamo arrivati al limite: i Friedkin pronti alla rivoluzione!
RIVOLUZIONE – La Roma a partire da gennaio ha intenzione di vendere quei giocatori che non ritiene più funzionali per la rosa, a partire proprio dai big. Il nome in cima alla lista è quello di Dybala, il quale, tra l’altro, ha uno stipendio di circa 8 milioni annui, i quali gravano pesantemente sul bilancio romanista. Un primo passo è quello di riallacciare i contatti con gli Arabi, senno si aspetterà che decida di andare al Boca Junior a giugno, magari portandosi dietro anche Paredes. Pellegrini è il giocatore più in bilico, il quale ha l’interesse del Galatasaray. Il capitano però non ha intenzione di lasciare la barca, sentendo tutte le responsabilità del caso addosso. Nella lista compaiono anche i nomi di Mancini e Cristante, i quali, però, sono difficilmente piazzabili visto l’alto ingaggio. Verso la cessione anche Hermoso, Celik e Zalewski, i quali stanno deludendo ampiamente tutti.



