Milan, Fonseca: «Parlato con Theo. Ci sarà qualche giovane!»
Il tecnico del Milan Paulo Fonseca ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Genoa di domani sera a San Siro.
CAMBI – Dopo la vittoria contro la Stella Rossa in Champions League, il Milan punta a tornare alla vittoria anche in campionato: domani sera a San Siro arriva il Genoa di Patrick Vieira. Il tecnico rossonero Paulo Fonseca ha presentato la sfida contro il Grifone nella conferenza stampa della vigilia, annunciando alcuni cambi importanti nella formazione titolare.
Milan, Fonseca prima del Genoa: «Theo Hernandez? Ci ho parlato, andiamo avanti. Credo ancora allo Scudetto»
THEO HERNANDEZ – Sul “caso” Theo Hernandez e le parole post Stella Rossa: «Per me era facile dopo la partita parlare delle 4 vittorie consecutive, ma domani il Milan fa 125 anni e dobbiamo essere all’altezza. Con la Stella Rossa non lo siamo stati. Ho parlato con Theo, ho fatto vedere quello che penso, l’ho guardato negli occhi e dobbiamo andare avanti. Dopo che abbiamo parlato ora l’atmosfera è buona. Il problema si risolve dentro lo spogliatoio. Io sono fatto così, dico sempre quello che penso.»
FORMAZIONE – Sulle possibili scelte di formazione: «Oggi non sono pronto a dire chi giocherà o meno. Ho sentito l’appoggio della società. Noi lavoriamo sempre con i giocatori del Milan Futuro, posso solo dire che domani ne vedremo qualcuno in campo. Ho già il visto il Milan come piace a me in diverse partite. Ma serve essere costanti. Non sono un mago, non posso dirlo. Dopo le montagne russe, magari domani sarà diverso. Quello che voglio è avere una squadra costante mentalmente. Per questo è una questione di atteggiamento. Sicuramente è risolvibile.»
OBIETTIVI – Poi aggiunge: «Mi hanno portato qui per cambiare, sono arrivato con 15 giocatori. Con gli stessi siamo andati in America 4 settimane. Non erano giocatori titolari, quelli importanti erano in nazionale. Siamo andati molto bene ma senza i titolari. 8 giorni prima abbiamo avuto gli altri, non possiamo pensare che in così poco si potesse cambiare così tanto. Scudetto? Penso che ora sia più difficile, ma dentro di me continuo a crederci.»



