Moggi: «Juventus non pronta. Napoli, Inter e Atalanta le favorite!»
L’ex direttore sportivo della Juventus, Moggi, ha rilasciato una intervista nella quale da una sua opinione sulle favorite per lo scudetto!
THIAGO MOTTA – Moggi inizia la sua intervista parlando delle sensazioni su Thiago Motta: «Se mi convince la squadra, mi convince anche lui. Ha dovuto fare i conti con gli infortuni, quello capitato a Bremer non è uno scherzo, ora ce n’è stato un altro… Devono andare avanti così, pensando di essere competitivi in un paio di anni a tutti i livelli e credo possano farcela. Giuntoli ha fatto un buon lavoro»
SCUDETTO – Queste le favorite per lo scudetto secondo Moggi: «Napoli e Inter le favorite ma ci sarebbe anche l’Atalanta, ma privilegia certe volte decisioni differenti. Hanno la fortuna di avere un allenatore che è una cassaforte e che permette di vendere bene dei calciatori, incassare dei soldi e poi sopravanzare quelli che li acquistano. Se avesse mantenuto tutto quello che ha prodotto la Dea sarebbe uno squadrone. Percassi e Gasperini hanno stabilito che vogliono coniugare molto bene il lato sportivo e quello economico. De Ketelaere aveva minato la credibilità sportiva di Maldini e a Bergamo è uno dei migliori, Retegui era un attaccante discreto nel Genoa, è diventato capocannoniere all’Atalanta. Il lavoro è importante, quei due conoscono il calcio a menadito»
Moggi, ecco spiegate le difficoltà del Milan!
MILAN – Moggi illustra i problemi che sta attraversando il Milan: «Il problema è di formazione. A Madrid è andato bene, a Cagliari meno bene… Certe volte ci sono giocatori che occupano spazi che non dovrebbero, ci sono più mezze punte a centrocampo che mezze punte vere… La ri-aggressione non è la stessa che c’è nel Napoli, il Milan diverte quando dribbla, ma si dimentica di riconquistare la palla. Mi fanno sorridere le dichiarazioni di Fonseca dopo il 3-1 al Bernabeu, quando prendi 3 gol bisogna riflettere sull’entità del centrocampo, Fofana non è il non plus ultra, ma almeno ha forza fisica e può dare qualcosa in più. Ci sono ruoli scoperti, poi la forma dei giocatori è da valutare, Theo è in condizioni precarie, ha lasciato deserto ai giocatori del Cagliari»
Roma, ecco l’opinione sulla scelta di Ranieri!
ROMA – Il pensiero di Moggi sulla Roma è chiaro, la colpa è della proprietà non degli allenatori: «C’è una società che non esiste, il problema non è Ranieri o altri allenatori. Quando fai una squadra con De Rossi, poi lo mandi via e prendi uno totalmente diverso da lui come Juric… Non voglio condannarlo per quello che non ha potuto fare, è abituato a giocare con un’altra squadra, la dirigenza non l’ha capito. Più che un allenatore ci dovrebbe essere un aggiustatore, uno che riesce a mettere in campo formazioni che possono soddisfare in una certa maniera, ma non sono quelle giuste. Se i giocatori sono abituati a giocare in un modo è difficile farli giocare in un altro. I tecnici indicati erano due: uno è Ranieri per l’attaccamento che ha alla causa e l’altro era Allegri. Il primo farà il custode di qualcuno che gioca in un modo e tenterà di farlo giocare in un altro, il secondo ha dimostrato di saper far rendere in certi ruoli chi gioca in altri. È stata presa una decisione molto positiva per mettere in risalto la Roma, ma la società non sa quello che deve fare»



