Roma, Ranieri pre derby: «E’ una storia a se. Su Pellegrini»
A pochi giorni dall’attesissimo derby di Roma, Ranieri ha rilasciato la consueta conferenza stampa, l’ambiente adesso è più unito. Di seguito le parole del tecnico in vista del match contro la Lazio che si disputerà domenica 5 gennaio alle ore 20:45 allo stadio Olimpico di Roma.
SITUAZIONE – «Abbiamo recuperato tutti tranne Celik che ha la febbre. Il derby essendo tifoso rappresenta tutto. È la partita clou, che si sente maggiormente. La classifica parla chiaro, loro stanno vivendo un momento eccezionale, giocano in velocità, con pochi tocchi: sono una squadra temibilissima. Ma il derby fa sempre storia a sé. Io credo che siamo tutti uniti. La proprietà, staff, tutti quanti stiamo lì spingendo per far bene. E anche i tifosi stanno facendo la loro parte. I Friedkin ci hanno messo tanti soldi, sarebbe ora di dargli qualche soddisfazione»
Roma, Ranieri parla di Pellegrini e della Lazio!
PELLEGRINI – «Sento molto feeling con Pellegrini. Non lo faccio giocare per una mia considerazione psicologica, tecnicamente lo considero uno dei migliori centrocampisti in Europa. Lui soffre questo fatto dei tifosi e io devo tener presente se un giocatore se ne fa carico o se gli scivola via. Il suo peccato è che si carica tutti i problemi. Solo liberandosi di questi pesi può tornare il giocatore che è. Fa un mezzo errore e subito viene caricato di negatività e responsabilità. Il giorno che lo vedrò sereno, tornerà titolare»
LAZIO – «La Lazio gioca bene sugli esterni e centralmente, ripartono a mille all’ora. È tutto l’insieme, io tengo in considerazione tutto come sono sicuro stia facendo Baroni. Nella gestione del gruppo i derby si caricano da soli, i tifosi te lo fanno vivere. Abbiamo aperto il Tre Fontane e i tifosi l’hanno preso come uno stimolo per il derby, non dovevano darci un di più perché ci danno affetto e sostegno in ogni partita. La Lazio vuole raggiungere la Champions League, forse sono retorico ma ogni derby è a sé stante. Non conta la classifica»



