Roma-Fiorentina, Ranieri: «Serve super partita! Il nuovo tecnico…»
Claudio Ranieri, tecnico della Roma, ha presentato in conferenza stampa il match di domenica contro la Fiorentina, altro appuntamento fondamentale per la lotta al quarto posto.
MIRACOLO – Dopo il girone d’andata complicatissimo, per la Roma arrivare a quattro giornate dalla fine in piena lotta per il quarto posto sarebbe potuto sembrare pura utopia. Il grande lavoro di Claudio Ranieri ha permesso ai giallorossi di affrontare queste ultime gare con il sogno Champions ancora alla portata. Il primo ostacolo sarà la Fiorentina, ospite domenica sera allo Stadio Olimpico. Il tecnico giallorosso ha presentato la sfida in conferenza stampa.
Roma, Ranieri: «Per la Champions servono freschezza ed episodi. Aiuterò il nuovo allenatore»
CORSA – Queste le sue parole: «Quali sono gli elementi decisivi nella corsa europea? Freschezza della squadra e episodi che arrivano. Chi li sfrutta prima ha una buona possibilità di proseguire meglio il percorso. Freschezza della squadra in questa lunga lotta. La Fiorentina ha perso nelle ultime 10 partite ha perso solo ieri sera. Ha tutte le carte in regola per andare in finale. Ha battuto la Juve, con 3 gol. È una squadra che ha grande qualità e dovremmo fare una super partita. È una gara da prendere con le molle. Noi non abbiamo pressioni. Sappiamo da dove veniamo. Non dobbiamo avere pressioni. Stavamo sotto bagno. Abbiamo alzato la testa e cominciato a respirare. Ora che respiriamo, dobbiamo spingere. La pressione ce l’hanno gli altri che stavano lassù dall’inizio.»
FUTURO – Sul futuro del club: «Io amo la mia squadra. I miei colori e tutto quello che mi porterebbe a fare un altro anno sarebbe uno sbaglio per la Roma. Verrà un nuovo allenatore. Io lo aiuterò in tutto quello che servirà. Arrivare in Champions non è come Leicester. Ora lottiamo perché non dobbiamo avere scusanti. Abbiamo 4 partite e dobbiamo lottare con gol coltello fra i denti. Quando sapremo il nome? Quando il presidente lo riterrà opportuno.»
STADIO – Sul nuovo stadio: «Si è vinto anche con stadi più piccoli. Ma se vuoi competere con grandi squadre, anche per decoro…andiamo. Dove andiamo andiamo vediamo stadi che sono gioielli. Tutti nel mondo stanno rammodernano gli stadi. Gli unici che lo fanno lentamente siamo noi. Troppa burocrazia, troppe cose. È una vergogna.»
DOVBYK – Su Dovbyk: «Io ancora ci credo. È un giocatore che ha fatto notevoli progressi. Non è un acquisto sbagliato. Ci sta chi si adatta prima e chi dopo. Voi ricordate Dzeko. Lui ci ha portato tanti punti importanti. Come primo anno è positivo. Deve migliorare perché ha i mezzi e le capacità per farlo. Incedibile? Non mi piace parlare di queste cose. Mi piace parlare di quello che ci piacerebbe raggiungere quest’anno. Possono distrarre la concentrazione. Quello che verrà dopo il Campionato, ne parleremo alla fine del Campionato. Vale per lui, ma vale per tutti.»



