Roma, ecco Gasperini: «Una grande sfida, qui si può fare bene!»

Gian Piero Gasperini è il nuovo allenatore della Roma: dopo l’annuncio del club sono arrivate anche le prime parole del tecnico ai canali ufficiali della società giallorossa.
NUOVO TECNICO – La Roma ha il suo nuovo allenatore: è Gian Piero Gasperini, annunciato in questi minuti dai giallorossi. L’ex tecnico dell’Atalanta ha firmato un contratto triennale. Subioto dopo il comunicato, il nuovo allenatore ha rilasciato le sue primissime dichiarazioni ai canali ufficiali del club capitolino.
Roma, Gasperini: «Voglio portare i tifosi dalla nostra parte. Avevo bisogno di una nuova adrenalina»
SCELTA – Queste le sue parole: «Le prime impressioni sono indubbiamente molto positive. Sono venuto oggi per la prima volta a Trigoria, non conoscevo questo centro che è meraviglioso, funzionale, il meglio per chi vuole lavorare in queste situazioni. Ho scelto la Roma perché è una grande sfida. Io ho bisogno di avere una sfida importante, di venire in un ambiente con grande passione. Questo mi ha dato un grande entusiasmo, la possibilità che mi hanno dato Ranieri, la società, la Proprietà. Una grande adrenalina di cui avevo bisogno per fare qualcosa di buono»
ADRENALINA – Aggiunge: «L’adrenalina è data dal fatto anche che la Roma ha una grande passione dietro, che vuole raggiungere dei grandi traguardi. Secondo me ci sono tutte le condizioni perché c’è una proprietà molto forte, che ha voglia di far crescere la Roma, di portarla a livelli alti. C’è una persona come Ranieri, che da solo insomma è già una garanzia per la piazza, per i tifosi. C’è un direttore sportivo molto giovane, ma con dietro una capacità di lavoro, anche di scouting, che ho avuto modo di constatare, con grande entusiasmo anche loro, molto preparati. Credo che ci siano le condizioni migliori per fare un buon lavoro come dicevo prima»
CALCIO – Sul suo stile di gioco: «Cosa deve fare un giocatore per stare nel mio calcio? Deve giocare bene. Sarebbe facile dirlo così, ma non credo che ci siano tanti segreti. Il mio modo di giocare rispecchia quelle che sono le mie caratteristiche. Le mie squadre hanno sempre giocato in un certo modo, con intensità, aggressività, ma non solo, siamo sempre stati una squadra che ha fatto molti gol, che ha sempre pensato a fare un gol in più dell’avversario che prenderne qualcuno in meno anche se negli ultimi anni abbiamo migliorato molto la fase difensiva. Dunque, le caratteristiche dopo tanti anni che sono in Serie A si conoscono, vorrei metterle in pratica anche a Roma.»
TIFOSI – Sulla passione dei tifosi: «Loro li ho visti sempre come un esempio di grande entusiasmo, è uno stadio sempre pieno. La prima cosa che si dovrà fare, da parte mia e della squadra, riuscire a portarli dalla propria parte. E lo si potrà fare attraverso delle prestazioni convincenti, dove la gente si identifica nella propria squadra, al di là del risultato. Riuscire a giocare delle buone gare, con la gente soddisfatta di vedere la propria squadra giocare in quel modo, poi il risultato è quello che fa tutto. L’impegno mio e della squadra sarà quello di portarli dalla propria parte, sarà il primo compito che dovremo fare.»



