Roma-Bologna, Juric: «Dybala out. Nessun litigio con Hummels!»
Il tecnico della Roma Ivan Juric è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Bologna, in programma domani alle 15 allo Stadio Olimpico.
ULTIMA? – Secondo le ultime sensazioni, la gara di domani pomeriggio contro il Bologna potrebbe essere l’ultima per Ivan Juric sulla panchina della Roma. Visto il ritorno nella Capitale dei Friedkin e i risultati fortemente negativi, con i giallorossi 12esimi a soli 4 punti dal terzultimo posto, tutti gli indizi portano ad un nuovo imminente cambio in panchina. Il tecnico, intanto, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro gli emiliani.
Roma, Juric: «Segnali positivi. Futuro? Non faccio un passo indietro»
MOMENTI – Sui momenti delle due squadre: «Ci sono segnali di positività, ma dopo un po’ tornano cose che non mi piacciono. Il Bologna? Hanno un allenatore top level, dà un gioco aggressivo, rischioso. Mi piace. Sono sempre state delle belle partite con Italiano. Hanno un gioco che mi piace tanto.»
RAPPORTI – Sui rapporti con la squadra e nello specifico con Mats Hummels: «Ci sono momenti dove sento la squadra, anche dopo alcune sconfitte, pur in momenti negativi. Contro l’Union ho visto poca concentrazione, una squadra distratta, contropiedi in superiorità dove non siamo stati sul pezzo, lì non ho visto la mia squadra, non nelle sue caratteristiche. Hummels? Mai un litigio, è un grandissimo professionista. Nessun problema in assoluto, ma devo essere onesto nel mio lavoro e scegliere quello che penso sia giusto per le partite.»
FORMAZIONE – Sulla squadra che scenderà in campo domani: «Dybala non ci sarà, ha sentito un fastidio nel riscaldamento. Ieri voleva allenarsi ma il fastidio continua ad esserci. Su Pellegrini devo ancora pensare se giocherà o meno. Mentalità vincente? Possiamo chiamarla come vogliamo, possiamo chiamarla anima o concentrazione… La mia sensazione è che in certi momenti non siamo attaccati al risultato e alla prestazione. Tutto è importante, ma se non c’è quella cosa là non sei competitivo.»
FUTURO – Infine, sul futuro, chiude dicendo: «Dopo Firenze ci siamo detti tutto, un passo indietro non lo faccio. Non io.»



