Thiago Motta: «No alibi, ci prepariamo gara per gara! Noi moderni»
Thiago Motta ha parlato in conferenza stampa durante la presentazione da nuovo allenatore della Juventus. Le sue parole dalla sala stampa dell’Allianz Stadium.
CONFERENZA THIAGO MOTTA – Thiago Motta ha tenuto la conferenza stampa di presentazione con la Juventus.
Quali sono le sue sensazioni e cosa ha pensato dell’accoglienza dei tifosi?
Prima ringrazio Maurizio e Cristiano, ringrazio la loro presenza. Sono contento e felice, soddisfatto di essere arrivato a fare l’allenatore di un club storico come la Juventus, club ambizioso. Convinto che possa aprirsi un ciclo interessante. Primi giorni bellissimi, lavorando in una struttura molto grande e bella. Ringrazio i tifosi, sono contento di essere oggi qui con voi.
Come vorrebbe la sua Juventus?
Orgogliosa e felice dopo ogni partita, perché vuol dire che abbiamo fatto un grande lavoro.
Cosa l’ha convinto a scegliere la Juventus?
Club storico che sta aprendo un nuovo ciclo. Obiettivi? Dobbiamo prepararci bene, siamo in un momento importante per fare una buona preparazione. Essere pronti contro chiunque e competere in tutto.
Cosa l’ha colpito della Juventus e c’è un pensiero di questi futuri tre anni?
Ero convinto di arrivare in un club fantastico e preparato, ma sorprende la struttura. Sono felice di questo, i tre anni che arriveranno li affronteremo di giornata in giornata giocando più partite possibili.
Qua bisogna vincere, lei si sente obbligato?
D’accordissimo, come in tutte le grandi squadre non cambia. Ho una bellissima responsabilità, non cambierei con nessuno questo posto. Voglio trasmettere mio entusiasmo e motivazioni. Affrontare ogni partita al massimo.
Alla Juventus c’è la parola pressione. Lei è pronto?
Stimolo in più.
Che ne pensa di Vlahovic?
Grande giocatore, ma il talento ha bisogno della squadra. Poi emergono da soli questi talenti, ma sia lui che altri faranno bene.
Lei ha avuto Mourinho e Gasperini.
Sul vincere sono d’accordo, poi col passare del tempo andremo ad allungarlo. Mourinho e Gasperini sono allenatori molto capaci, facendo molto bene. Privilegio lavorare con loro due, ma anche con altri. Migliorare e imparare.
Chiesa invece?
Qua dentro c’è alto livello, abbiamo solo giocatori forti.
La fascia di capitano?
Oggi c’è Danilo, che vorrei avere già qua ma ha bisogno di riposare e arrivare al pieno della sua energia fisica e mentale. Quando siamo tutti insieme ne parleremo, oggi sono contento di averlo.
Che ne pensa di Kenan Yildiz?
L’ho visto due giorni fa, mi è sembrato fantastico. In campo può fare qualsiasi ruolo, quando ha voglia e disponibilità di crescere, avendo il talento che ha, ha solo da migliorare e aiutare la squadra.
Come valuta l’inserimento di Soulé?
Fa parte del gruppo, si sta allenando bene. E’ della Juventus.
Com’è andata con Rabiot?
Gli auguro il meglio da amico.
In quale competizione vi concentrerete di più?
Andremo di partita in partita, dobbiamo concentrarci solo a prepararci bene.
Cosa manca alla Juventus per lottare fino in fondo per lo scudetto? E sulla trequarti?
Dobbiamo prepararci a fare una buona prestazione, perché dobbiamo essere pronti ad affrontare ogni partita. Trequartista? I centrocampisti devono saper dare tutto: attaccare, segnare, difendere.
Ieri Miretti ha rinnovato. Dov’è può migliorare?
Ha una testa concentrata sul lavoro, sono contento. Ieri ha firmato una bella responsabilità perché continuerà a giocare alla Juventus. Ci darà una mano.
Thiago Motta, lei ha parlato di giocatori moderni.
Piena la Juventus di giocatori moderni, l’ho visto e aspetto gli altri che arriveranno.
Su Douglas Luiz dove se lo immagina e il fatto del ritardo può influire?
Grande giocatore, grande lavoro ad averlo portato con noi. Nazionale brasiliano, è andato in Champions League con un club non scontato ad inizio stagione. Ha partecipato a tutte le partite facendo gol, si adatterà facilmente. Deve essere capace di scambiare i ruoli.
La Juventus lo scorso anno ha chiuso a poco più di venti punti dall’Inter. I quattro acquisti più lei bastano per colmare il gap?
Il passato rimane lì, è da guardarlo ma non pensarci più. Guardiamo all’oggi, concentrarsi bene, preparandoci bene, ed essere pronti per le partite di campionato, Champions League, Coppa Italia per affrontare chiunque.
Quanto tempo ci vorrà per vedere la sua Juventus?
Senza alibi, siamo pronti a preparare ad affrontare ogni situazione con positività.
Un giudizio sulla stagione?
Nuova per tutti, ma la preparazione non cambia: essere pronti alla prima.
Aiuto dai ragazzi della Next Gen?
Daranno una grande mano, saremo 23-24 titolari. Faremo tante partite, una grande concorrenza sana. Adzic molto interessante, al di là della sua età, ma guardo poco l’età. Si sta allenando bene, ha grande forza fisica, buona tecnica e mentalmente lo vedo molto preparato.



