Atalanta-Parma, Chivu: «Siamo pronti e lucidi! Sul mio futuro…»
Christian Chivu, allenatore del Parma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell’ultima gara di campionato contro l’Atalanta.
VANTAGGIO – Nonostante gli ottimi risultati ottenuti dall’arrivo sulla panchina di Christian Chivu, soprattutto con le big, il Parma dovrà giocarsi la salvezza all’ultima giornata. Gli emiliani hanno attualmente 32 punti, due in più di Lecce ed Empoli, rispettivamente 17esimo e 18esimo, e 3 in più del Venezia. Il tecnico dei crociati ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match.
Parma, Chivu: «In campo con coraggio e personalità. Futuro? Non ho avuto tempo per pensarci»
CRUCIALE – Queste le sue parole: «Esiste la possibilità che non sia l’ultima partita, teniamo tutto in considerazione perché è giusto farlo. Dobbiamo accettare la realtà della situazione, siamo pronti, lucidi, quanto serve per inseguire il nostro obiettivo. Io ho sempre trattato ogni gara come fosse la prima o l’ultima, è giusto così, con la stessa passione. Son tutte finali, facevo così quando ero calciatore. Questa è la tredicesima finale, è importante come le altre dodici finora.»
CORAGGIO – Poi aggiunge: «Dobbiamo mettere in campo coraggio e personalità, la maturità che serve per determinati momenti. La partita non è mai condotta dall’inizio alla fine, dobbiamo adattarci e adeguarsi. Non devono mancare coraggio e personalità. Il primo tempo con il Napoli sotto questo punto di vista mi è piaciuto molto, non è semplice ma sicuramente si poteva fare di più, potevano darmi di più. Sul mio staff, noi siamo sempre stati insieme, è uno staff pronto e preparato. Sapremo gestire i momenti, con l’impegno che hanno sempre mostrato suggerendomi, abbiamo sempre lavorato insieme, parlando di noi. Siamo tutti artefici di quello che è la preparazione della partita e della squadra.»
FUTURO – Chiude parlando del suo futuro: «Quando si parla di futuro, c’è troppa preoccupazione sulla reputazione. Io ho la coscienza, vale più della reputazione. Una coscienza che rappresenta ciò che sono, non è la reputazione che rappresenta quello che sono o vorrei essere. Mi basta sapere la passione, l’impegno, le ore dedicate per la società e la squadra. Non ho avuto tempo di pensare al futuro, siamo rimasti solo concentrati sull’obiettivo salvezza.»



