Scaloni sulla finale di Copa America: «Non cambieremo mai il nostro approccio!»
Lionel Scaloni ha parlato alla vigilia della finale di Copa America tra la sua Argentina e la Colombia di Néstor Colombo. Un aspetto non verrà rivoluzionato, ossia l’approccio alla gara.
UNA COSTANTE – Lionel Scaloni si è pronunciato nella conferenza stampa di vigilia della finale di Copa America, tra Argentina e Colombia, ponendo l’accento sull’esigenza di non mutare il proprio modo di essere: «È una finale e ogni finale ha i suoi caratteri distintivi, ma il DNA di questa squadra è sempre lo stesso. Dal punto di vista calcistico, non cambieremo il nostro approccio, cercheremo di essere protagonisti, anche se sappiamo quali sono i fattori in gioco e cosa c’è in palio».
Scaloni sull’attenzione che non deve mai venir meno!
FOCUS – Scaloni ha poi ribadito come nulla possa essere dato per scontato, considerando la forza dell’avversario che la sua Argentina dovrà fronteggiare e tenendo conto delle variabili che possono avvenire nel corso del match: «Il calcio è così bello perché si può pianificare tutto e poi succede qualcosa di completamente diverso, ma non dobbiamo trascurare nessun dettaglio. La Colombia è una grande squadra e noi cercheremo di essere all’altezza, l’idea è di essere padroni della partita. Se ci sfuggirà qualcosa, dovremo essere pronti a reagire».
SULLA RISSA – A proposito della rissa tra tifosi colombiani e calciatori uruguaiani in Colombia-Uruguay, semifinale di Copa America terminata 1-0 a favore della prima, Scaloni ha dimostrato di condividere per grandi linee il punto di vista espresso da Marcelo Bielsa sulla difficile posizione di calciatori che vedono attaccate le proprie famiglie: «Non so se dare la colpa a qualcuno o no, ma vedere la tua famiglia in un tumulto deve causarti disperazione. Soprattutto ai giocatori, che sono i principali protagonisti. Gli chiediamo di essere d’esempio, ma non so quanti reagirebbero diversamente quando succede».



