McTominay: «Lo Scudetto il momento più bello della mia carriera!»
Scott McTominay, centrocampista del Napoli, ha parlato dal ritiro azzurro a Dimaro, ricordando i momenti della vittoria dello Scudetto nella passata stagione.
MCFRATM – L’uomo simbolo dello Scudetto vinto dal Napoli nella scorsa stagione è stato sicuramente Scott McTominay, ribattezzato “McFratm” dalla tifoseria azzurra. Il centrocampista scozzese è stato l’uomo in più per la squadra di Conte verso la vittoria del quarto tricolore del club, tanto da aver chiuso la stagione con il premio di MVP del campionato di Serie A. L’ex Manchester United ha parlato a Radio CRC del suo primo anno in Italia e del tricolore cucito sul petto.
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CONTE – Queste le sue parole: «Ambientarmi in Serie A è stato reso molto semplice da mister Conte e dai miei compagni di squadra che sono stati fantastici con me dal primo momento in cui sono arrivato. Io volevo solo lavorare il più possibile, mettermi in forma il più possibile e mostrare le mie qualità in campo. Non è un discorso solo per la passata stagione, ma vale anche per quella che è iniziata ora: nuovo capitolo, nuovi giocatori e non vedo l’ora»
SCUDETTO – Sulla vittoria dello Scudetto: «È stato il momento più bello della mia carriera: non potevo sognare di meglio. Ho fatto un’intervista quattro mesi fa e ho detto ai napoletani che avrei voluto portare loro il campionato ed attraverso il duro lavoro l’abbiamo fatto. Il gol è stato importantissimo, ma ora dobbiamo concentrarsi su una nuova stagione e dobbiamo ripeterci. Le grandi squadre e i grandi giocatori sono sempre più affamati ed io farò del mio meglio per questa squadra. Abbiamo un sacco di partite quest’anno ed un grande gruppo»
FESTA – Poi ha aggiunto: «È stato bellissimo, non mi aspettavo nulla del genere: tutto quel supporto è stato incredibile, ad essere onesti. Io e Billy ci siamo seduti a casa mia dopo, abbiamo tirato un sospiro e detto “Wow”. Il merito dello scudetto è della squadra, del tecnico, ovviamente, ma soprattutto dei tifosi: sono stati il 12° uomo per tutta la stagione, erano lì nella buona e nella cattiva sorte. Anche quando abbiamo avuto momenti difficili ci hanno aiutato. È la mia prima volta a Dimaro: belle strutture. Ora è il momento di lavorare duramente: sarà una stagione lunga con tante partite e questa fase iniziale è fondamentale, anche per creare la chimica tra di noi»



