Napoli, Manna: «Kvaratskhelia? Obbligati a cederlo. Quasi ricattati! Poi su Danilo…»
Manna, al termine del calciomercato, torna sulla cessione di Kvaratskhelia dal Napoli al PSG: la sua dichiarazione è sorprendente. Il direttore sportivo poi, continua parlando anche dei rinnovi e del mercato in generale. Di seguito le parole del ds azzurro rilasciate in conferenza stampa.
RINNOVI – «Il rinnovo di Olivera è pressoché fatto: vuole fortemente rimanere a Napoli. Come lo vuole Meret, non siamo lontani. A dicembre ci siamo detti che ci saremmo rivisti dopo il mercato. Siamo tranquilli e ci rivediamo con l’entourage nelle prossime settimane. Anguissa ha un contratto con due anni di opzione. Abbiamo parlato con loro per fare un nuovo contratto e lo rifaremo nei prossimi mesi. Non abbiamo l’urgenza ma è un calciatore che merita e che vuole restare a Napoli»
DANILO E COMUZZO – Manna poi parla anche di Danilo, giocatore con cui avevano un accordo ma che alla fine ha scelto di tornare in patria: «Per quanto riguarda Danilo, lo conosco personalmente. Avevamo un accordo: avevamo pressoché definito tutto. Ci aspettavamo il suo arrivo dopo l’accordo: poi lui ha fatto una scelta di vita. L’avevamo portata avanti fino a un certo punto, purtroppo è andato così. Su Comuzzo avevamo l’intenzione di fare un investimento per il futuro, e permetteva a Rafa Marin di andare a giocare da un’altra parte»
Napoli, Manna chiarisce su Kvaratskhelia e sul suo sostituto!
CESSIONE – Manna ha chiarito il motivo che ha portato il Napoli a cedere Kvaratskhelia, conclude sul perché non è stato fatto un colpo di livello per sostituirlo: «Ci tenevamo a precisare e chiarire alcune dinamiche. Noi ringraziamo Kvaratskhelia per quello che ha fatto in questi anni. Abbiamo provato a sanare una situazione complicata: ci siamo visti e costretti e fare questa cessione nel mese di gennaio, non siamo stati ricattati ma quasi. Il Napoli ha lavorato per provare a sostituirlo in questa sessione, ma è difficile che i calciatore forti a gennaio si spostano e alcuni valori non erano congrui con alcuni parametri che il Napoli ha e avrà, soprattutto a livello salariale»
GARNACHO, ADEYEMI E SAINT-MAXIMIN – «Garnacho è un giocatore che abbiamo trattato anche prima della partenza di Kvara. Eravamo molto vicini alla cifra richiesta dallo United, il giocatore per lasciare la Premier League voleva essere accontentato economicamente, a noi non è sembrato corretto nei confronti degli altri calciatori in rosa. Con Adeyemi avevo parlato personalmente con il calciatore. Io non devo convincere nessuno in questo momento: se vuoi venire, vieni. I soldi della cessione di Kvara e di quelle che verranno nel futuro li investiremo per rinforzare la rosa. Saint Maximin? Ci sono stati problemi burocratici. Un peccato averci pensato troppo tardi a un profilo come lui: abbiamo perso tempo a inseguire altri grandi giocatori»



