Lukaku: «Conte sempre più duro. Posso giocare insieme a Lucca!»

Romelu Lukaku, attaccante del Napoli, ha parlato dal ritiro azzurro a Dimaro della preparazione alla nuova stagione e dei nuovi compagni arrivati dal mercato.
BIG ROM – Dopo aver lasciato il segno nella conquista dello Scudetto lo scorso anno, Romelu Lukaku vuole ripetersi anche in questa nuova stagione con la maglia del Napoli. Il centravanti belga sarà affiancato da Lorenzo Lucca, arrivato proprio nei giorni scorsi dall’Udinese. Big Rom ha parlato della convivenza con l’attaccante italiano e non solo in un’intervista concessa a Sky Sport.
Napoli, Lukaku: «Felice di avere De Bruyne. Conte cerca sempre di migliorare»
CONTE – Sul lavoro con il tecnico: «No, no è sempre più duro. Però è normale, lui è un allenatore che cerca sempre di migliorare se stesso e noi giocatori. E noi diamo sempre il massimo. Questo è il nostro mantra: ‘dare sempre il meglio’, ogni giorno. Penso che stiamo lavorando bene ma lo sappiamo tutti che possiamo fare sempre di più. Io sto bene. Penso che stiamo lavorando molto bene con la squadra. Questo è un momento molto importante per noi, perché ci stiamo preparando per una stagione lunga e dura, però siamo tutti qui con la mentalità giusta e con energia positiva. Ogni giorno tutti si impegnano molto bene, sono contento»
LUCCA – Sul rapporto col nuovo arrivato Lucca: «Gli ho dato consigli specialmente sulla parte tattica. Cerco di aiutarlo soprattutto sui movimenti degli altri giocatori, perché noi abbiamo tante giocate codificate. È un bravo ragazzo, ha qualcosa che può sicuramente aiutare la squadra, ad esempio il suo modo con cui attacca la porta. Può far crescere la squadra e con lui abbiamo un’arma in più per difendere lo Scudetto. Abbiamo caratteristiche diverse. Infatti è un giocatore che può anche aiutarmi in campo, se giocheremo insieme, ma questo dipende dal mister. Ma comunque avere un’arma in più a nostra disposizione è sicuramente un bene»
DE BRUYNE – Sul connazionale De Bruyne: «No, non gli ho consigliato niente. Lui è un ragazzo molto semplice, è molto legato alla sua famiglia. L’unica cosa che gli ho detto è di venire qui, di farsi vedere e di essere pronto, come ha sempre fatto al Manchester City e anche in nazionale. Lo conosco da quando avevamo 13 anni, il nostro rapporto lo conoscono tutti. Sono molto felice sia qui, ma è stato lui a prendere la decisione di venire al Napoli. E tutti noi siamo molto contenti»



