Di Lorenzo: «Felici di avere Conte. Il gruppo è la nostra forza!»
Il capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo ha parlato del finale di stagione, con il sogno Scudetto ora ampiamente alla portata, visti i 3 punti di vantaggio sull’Inter a quattro giornate dal termine.
SOGNO – Nonostante fino a qualche settimana fa, lo Scudetto sembrava stesse prendendo per il secondo anno consecutivo la via della Milano nerazzurra, la frenata dell’Inter nelle ultime gare ha permesso al Napoli non solo di rientrare in corsa, ma addirittura di prendersi la vetta a quattro giornate dalla fine. Lecce, Genoa, Parma e Cagliari sono gli ultimo ostacoli che separano gli azzurri dal tricolore. Il capitano Giovanni Di Lorenzo ha parlato a Radio CRC del finale di stagione che attende la squadra e del rapporto tra lo spogliatoio ed il tecnico Antonio Conte.
Napoli, Di Lorenzo: «Scudetto? Ora è tutto nelle nostre mani. Ci serve l’ultimo passo»
CONTE – Sul tecnico: «Da capitano sono il più vicino all’allenatore, passo i suoi messaggi alla squadra. Fin dal primo giorno c’è stato un legame diretto, sincero e leale. La base è la sincerità: Conte è un allenatore forte, conoscevo già le sue qualità da avversario e in questi mesi le ha confermate. Siamo felici di averlo con noi. La forza di questo Napoli? Il gruppo. Dietro ogni grande vittoria e ogni grande squadra c’è un gruppo solido. Quando ci si vuole bene davvero, si affronta tutto meglio. Le difficoltà arriveranno, come sempre, ma ciò che conta è come reagiamo. Se il gruppo è sano, superare i limiti diventa più semplice.»
SCUDETTO – Sull’obiettivo Scudetto: «Siamo a un punto cruciale. All’inizio sembrava irraggiungibile, ora siamo lì: difficile, ma ce la giochiamo. Tutto è nelle nostre mani. Con il lavoro e con il sacrificio siamo lì e ce la giochiamo, sarà difficile e finora non abbiamo fatto niente. Non c’è stato un momento preciso in cui abbiamo capito di poter lottare. Partita dopo partita ci siamo costruiti questo percorso. Ora serve l’ultimo passo: il gruppo è unito, crede nell’obiettivo. Quando sei primo per tanto tempo non è mai per caso.»



