Monza-Atalanta, Nesta: «Non pensavo ridimensionamento simile!»
Alessandro Nesta, tecnico del Monza, ha presentato in conferenza stampa la sfida contro l’Atalanta, in programma domani alle ore 15.
MATEMATICA – La giornata di domani potrebbe portare al Monza la certezza della retrocessione in Serie B. I brianzoli sono ormai condannati da diverse settimane a scendere di categoria, visto l’ultimo posto in classifica con appena 15 punti. La squadra di Nesta proverà a salvare il salvabile in queste ultime quattro gare, a cominciare dalla sfida contro l’Atalanta di domani. Il tecnico biancorosso ha presentato la sfida in conferenza stampa.
Monza, Nesta: «La morte di Berlusconi ha cambiato tutto. Futuro? Non so cosa succederà»
CAMBIAMENTI – Queste le sue parole: «Domani può arrivare la retrocessione? Speriamo non accada. Ora il nostro obbiettivo è non essere la peggior squadra della Serie A a livello di record di punti negativi, altrimenti è davvero brutto. Quando sono arrivato qui sapevo che il Monza si sarebbe ridimensionato ma non fino a questo punto. Qualche anno fa il club era come il Como oggi. La morte del Presidente Silvio Berlusconi ha invertito la rotta. Passi dall’essere una squadra in cui tutti vogliono andare ad una in cui tanti giocatori magari oggi non vogliono andare e questo è un problema.»
FUTURO – Sul suo futuro e quello del club: «Io personalmente non so proprio cosa potrà succedere in futuro. Leggo quello che scrivete voi. Il futuro del Monza non lo conosco ma spero sia positivo. Qua sono stato bene, da un’altra parte sarei uscito a pezzi dopo una stagione del genere. Il rapporto con Adriano Galliani? In dieci anni di Milan è sempre stato ottimo. Qui a Monza non si è né deteriorato né fortificato. Siamo tutti dispiaciuti per questa situazione.»
ATALANTA – Sul match di domani: «L’Atalanta è una squadra chiara e che gioca sempre allo stesso modo e mette sempre in difficoltà tutti. Personalmente sceglierò i giocatori in base a quello che possono dare al Monza. Decido sempre io e gioca chi merita. Gli indisponibili? Turati ha la febbre ma rientra D’Ambrosio almeno in parte. Gli altri non vengono recuperati.»



