Cagliari-Monza, Nesta: «Provarci fino all’ultimo! Su Izzo…»
Alessandro Nesta, tecnico del Monza, ha parlato in conferenza in vista della sfida in casa del Cagliari di domenica alle ore 12:30.
CONDANNATI – Sembra ormai solo questione di tempo per quella che si prospetta une retrocessione inevitabile per il Monza. I brianzoli sono sempre più ultimi in classifica, e in queste ultime nove gare stagionali hanno il dovere di tirare fuori l’orgoglio per salutare il massimo campionato con la testa più alta possibile. La squadra di Nesta è attesa domenica all’ora di pranzo dalla trasferta a Cagliari. Il tecnico è intervenuto oggi in conferenza stampa.
Monza, Nesta: «Quello che chiedo è di non abbassare il livello»
PROVARCI – Queste le parole dell’allenatore dei brianzoli: «Quello che chiedo è di non abbassare il livello neanche minimamente. E poi ripeto la frase più brutta del mondo: cioè che finché la matematica non ci condanna dobbiamo provarci. Non avrei mai voluto dirla ma è così. Abbiamo analizzato le partite fatte e il calcio ti porta sempre qualcosa di imprevisto e in poco tempo devi trovare la soluzione giusta.»
LEADER – Sulle situazioni di Izzo e Pessina: «Solo Izzo poteva continuare a giocare nella sua situazione. Qui ha lavorato come pochi e si è dimostrato un grandissimo ragazzo. Non so come ha fatto con tutto quel peso addosso. Pessina? Purtroppo non è mai rientrato veramente perché quelli sono infortuni brutti. Pensavamo di risolverla prima ma c’è stata una brutta ricaduta e si è deciso di operare. Ho letto molto su Pessina, anche che non volesse giocare. Non è assolutamente vero. Sono io che l’ho dovuto tener fermo a forza.»
MESSAGGIO – Sul momento ha poi aggiunto: «Io non do consigli ai tifosi perché chi è tifoso del Monza lo rimarrà a prescindere. Il momento è particolare per questo club. Dopo anni affrontati in maniera super grazie a un super presidente ci troviamo in un momento di transizione ma la proprietà rimane forte, anche a livello di struttura e stipendi. Fioretto in caso di salvezza? Dovesse arrivare la salvezza non so cosa farei ma sicuramente qualcosa di importante. Purtroppo però dopo ogni partita diventa sempre più difficile.»



