Pioli pensa al futuro: due opzioni per l’allenatore emiliano
Pioli come si vocifera da vari giorni, non sarà più l’allenatore del Milan, su di lui però ci sono già due grandi d’Italia
ADDIO – Pioli è sempre più lontano dal Milan. Nelle ultime settimana sono girati i nomi di vari tecnici che potrebbero prendere il posto del toscano. Un’eventuale riconferma di Pioli sembrerebbe non essere contemplata dalla società. Prima di dare l’addio definitivo però, le due parti devono prima risolvere la questione che riguarda il contratto, poiché il toscano avrebbe ancora un anno di contratto.
PIOLI, LE CONTENDENTI PER IL TECNICO
NUOVA AVVENTURA – Pioli non rimarrà di certo senza panchina. Il tecnico emiliano, non è ancora stato esonerato e già sarebbe entrato nella lista di due grandi club italiani. Interesse che sembra assolutamente comprensibile visti anche i risultati degli ultimi anni, e con il raggiungimento del secondo posto quest’anno.
NAPOLI – Pioli è entrato nella lista dei desideri del Napoli, però non è l’unico italiano a comparirvi, ci sono anche Conte, Italiano e Gasperini. De Laurentiis vorrebbe firmare a tutti i costi Conte, ma non tutto va sempre come si desidera. Secondo quanto riferito dallo stesso patron dei partenopei, il papabile allenatore del Napoli, nel caso in cui non dovesse arrivare Conte, sarebbe Gasperini. I due nelle ultime settimane, durante le interviste, si sarebbero corteggiati a vicenda. Con l’arrivo di Gasperini in Campania si potrebbe sbloccare un’altra porta per Pioli.
ATALANTA – Pioli sarebbe entrato nella lista dei desideri anche dell’Atalanta. Gasperini avrebbe aperto ad un possibile addio dalla Dea, e la società corre ai ripari per trovare chi possa guidare la squadra nella prossima stagione, che la vedrà partecipare al nuovo format della Champions League. Con la partenza di Gasperini potrebbe essere automatico l’arrivo dell’oramai ex Milan, che ritroverà a Bergamo De Ketelaere, colui che aveva bocciato a Milano per il poco impatto.
PIOLI-MILAN, I DUE SCENARI POSSIBILI PER LA SEPARAZIONE
PRIMO SCENARIO – Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il primo scenario contemplato è quello più classico: l’esonero. Il Milan però andrebbe a rimetterci economicamente, poiché Pioli avrebbe ancora un anno di contratto. Utilizzando questo metodo la società sarebbe obbligata a dover pagare un doppio stipendio: uno per l’allenatore esonerato, e l’altro per il tecnico che lo sostituirà. Allo stesso tempo tale decisione potrebbe essere conveniente. L’emiliano, infatti, sarebbe stato accostato a vari club, e nel caso in cui dovessero andare in porto le trattative con uno dei club si interromperebbe in automatico l’obbligo di pagargli lo stipendio da parte dei rossoneri.
SECONDO SCENARIO – L’altra opzione andrebbe incontro alle esigenze delle due parti. La dirigenza, infatti, nell’incontro con l’allenatore, gli offrirà una separazione consensuale con tanto di buonuscita. Solitamente la buonuscita è fissata alla metà dello stipendio ancora rimanente. In questo caso verranno versati nei conti di Pioli circa 2 milioni di euro. Tale opzione sarebbe più che vantaggiosa per il tecnico, il quale percepirebbe la cifra concordata anche nel caso in cui dovesse accettare i vari incarichi offerti dagli altri club.




