Sticchi Damiani: «Esonero Gotti una scelta scomoda ma tecnica!»
Saverio Sticchi Damiani, Presidente del Lecce, è intervenuto in conferenza stampa per parlare dell’esonero di Luca Gotti, al fianco di Corvino.
CAMBIO – Rivoluzione in casa Lecce: il pareggio con l’Empoli è costato la panchina al tecnico Luca Gotti, esonerato ufficialmente nella mattinata di ieri. Quest’oggi sono intervenuti in conferenza stampa, per spiegare le ragioni della scelta, il Presidente Saverio Sticchi Damiani, al fianco del responsabile dell’area tecnica Pantaleo Corvino.
Lecce, Sticchi Damiani: «Questa scelta ci espone a dei rischi»
SCELTA – Queste le parole del numero uno dei giallorossi: «Siamo arrivati ad una scelta dolorosa, come sempre l’esonero degli allenatori in questo club. Noi cerchiamo di dare tutto noi stessi a loro e abbiamo sempre ricevuto tanto. Ogni volta da un punto di vista umano è una cosa particolarmente faticosa, che ci prova. La scelta è puramente tecnica, figlia di valutazioni tecniche sul trend della squadra. Si tratta di valutazioni fatte esclusivamente nell’interesse del Lecce, sono delle visioni. L’area tecnica in questi anni non ha mai dato visioni banali e questa volta, in un’ottica prospettica, ha analizzato il trend. Come club non vogliamo avere lo scrupolo di non aver fatto il massimo possibile. Sottolineo che è una situazione per nulla compromessa, lo dico soprattutto per i tifosi. Siamo ad un punto dalla salvezza. Il tema non è legato alla classifica, bensì a valutazioni tattiche su cui si è deciso di provare a invertire il trend.»
GOTTI – Su Gotti poi aggiunge: «Voglio ringraziare Gotti, è stato un grande artefice della scorsa salvezza. È stato faticoso comunicare l’esonero, ma quando si parla del bene del Lecce si fanno anche questi sacrifici umani. Ringrazio Gotti e tutto lo staff, poi Corvino vi dirà se qualcuno dello staff resterà con noi. La nostra è una scelta scomoda sotto più punti di vista, come quello economico. È uno sforzo, una scelta che ci espone ai rischi del caso. A mio avviso è la dimostrazione che non vogliamo lasciare nulla di intentato in uno dei tornei più difficili degli ultimi anni. Lascio a Corvino la spiegazione delle ragioni dell’esonero, condivise dalla proprietà.»



