Lecce, la conferenza stampa di Di Francesco: le parole del tecnico

E’ iniziata ufficialmente l’era Di Francesco al Lecce, con il tecnico che dopo l’esperienza al Venezia, allenerà nuovamente la squadra pugliese.
INIZIO – A dare il via alla conferenza stampa di presentazione di Di Francesco è stato Pantaleo Corvino che ha voluto dare il benvenuto al tecnico, subentrato dopo l’esonero di Giampaolo: «Oggi presentiamo un grande professionista, che vogliamo aiutare a dare il massimo possibile per esprimere tutte le sue qualità. Vogliamo metterlo nelle condizioni di essere aiutato e chiediamo di essere seguiti. Tra noi fin dal primo momento c’è stata molta sintonia per poter arrivare oltre la storia. La storia l’abbiamo fatta con la salvezza dello scorso anno. Vogliamo far continuare questa favola che stiamo vivendo perché con l’onestà che sempre ci contraddistingue e non per mancanza di ambizione, però portare tutti ad un sano realismo e ad una realtà è uno sforzo che facciamo per essere sempre coerenti e realistici.
ANCORA – «Quest’anno sarà ancora più difficile. Da quando siamo qui, partiamo sempre per ultimi, distanti da quelli che lottano con noi parlo stesso traguardo. Partiremo con maggiori difficoltà in questa stagione. Perché l’idea di dire che vogliamo una salvezza meno complicata sarebbe una sciocchezza. Noi siamo Davide contro Golia e non ci spaventa, sono cinque anni che vinciamo sempre, con la prima squadra e con la primavera
Lecce, le parole di Di Francesco in conferenza stampa!
RITORNO – «Di Francesco si è mostrato molto entusiasta per un ritorno tanto atteso in una delle piazze che ha dato il via alla sua carriera da allenatore: Sono fiero di essere tornato qui, con il mio nuovo staff, mi manca però qualcosa, il mio pensiero va a Graziano Fiorita un vero amico e ci mancherà, ma con lo staff, con la società, con i tifosi e con lui che ci guiderà dall’alto. Ci tengo a ringraziare ex vice che ha scelto di intraprendere un nuovo percorso
STILE DI GIOCO – «Quando arrivai si viveva un’atmosfera strana, – ha raccontato Di Francesco, ripensando alla sua prima parentesi sulla panchina del Lecce – con tanti giocatori in prestito, oggi è tutto diverso. Ci sono stati degli alti e bassi in quell’esperienza. Oggi ho scelto questa strada perché sono convinto che sia il posto giusto e il momento giusto per raggiungere l’obiettivo salvezza. Quello che sarà il mio Lecce, sarà una squadra, a differenza di quanto avvenuto lo scorso anno a Venezia, ripartirò dal 4-3-3
GIOCATORI – «Pierret è un giocatore che ha corsa e tecnica. Il direttore ha parlato di verticalizzazione, il regista deve saper muovere palla in verticale tra le linee. Se c’è una squadra che ti aspetta dobbiamo lavorare per aggirare la squadra avversaria. Il nostro regista deve saper difendere, avere impatto fisico e saper dialogare con i compagni. Helgason? La mezzala deve essere di rottura, e deve muoversi in un certo modo in fase di non possesso. Il calcio è dinamico, non è statico, le posizioni in campo si devono muovere



