Tudor: «Juventus? Futuro si costruisce ora. Allenatore vive così!»
Igor Tudor ha parlato nella conferenza stampa della vigilia di Parma-Juventus, match valido per la trentatreesima giornata di Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni.
GLI INFORTUNI – Igor Tudor si è espresso su vari argomenti caldi nella conferenza stampa di vigilia di Parma–Juventus, in programma a Pasquetta. L’allenatore bianconero ha innanzitutto soffermato la sua attenzione sul tema degli infortunati, sottolineando l’assenza di certezze in merito all’impegno con i crociati: «Abbiamo avuto dei problemi con Yildiz per una contusione, oggi ha lavorato con noi e domani vediamo. Anche Koopmeiners ha avuto un dolore al tendine ed è a rischio per domani. Mbangula e Gatti non ci saranno».
Tudor sulla crescita di alcuni giocatori e sul futuro alla Juventus
IL MIGLIORAMENTO – Tudor ha poi proseguito rimarcando il processo di crescita che vede protagonisti Dusan Vlahovic e Nico Gonzalez: «Dusan apprende e cerca di applicarlo, mi piace e piace al gruppo quello che ha fatto, è un giocatore completo. Vuole il gol lui e anche noi per lui. Nico è un ragazzo solare e voglioso, gli piace stare in gruppo. Si tratta di un calciatore che è sempre a disposizione e può interpretare 2-3 ruoli diversi. Penso che sia bello avere un giocatore come lui in rosa».
LO SCENARIO – Tudor ha così concluso riguardo il suo futuro alla Juventus: «Traghettatore è un brutto termine. In 10-15 anni che sono in Italia, vedere parole così mi dà sensazioni non belle. La vita di un allenatore può cambiare in 3-4 partite, anche in presenza di un contratto. L’allenatore è sempre solo e vive alla giornata, partita dopo partita. Il futuro si costruisce oggi, il resto non conta nulla».



