Juventus, rebus rinnovi: Comolli deve blindare i big – GdS
Con l’addio di Giuntoli se ne vanno le speranze di vari giocatori di poter firmare subito il rinnovo di contratto con la Juventus. Per adesso è tutto congelato ma i giocatori chiedono garanzie.
ATTESA – Il progetto della Juventus è stato portato avanti in prima persona da Giuntoli, il quale aveva tutta una sua filosofia per la squadra. Nel corso della stagione ci sono stati diversi incontri con i giocatori per trattare singolarmente il rinnovo. Tra questi c’è Gatti che dopo aver praticamente trovato l’accordo attende ancora una chiamata per recarsi alla Continassa e mettere nero su bianco tutte le belle parole con cui lo hanno ammaliato. Nonostante il suo minutaggio sia il terzo più alto della squadra, nonostante il mese di infortunio, Gatti è uno dei giocatori che percepisce di meno in rosa. Il contratto attualmente in vigore copre comunque le spalle bianconere, scadenza nel 2028, che prima di procedere con la firma vogliono capire quale sarà il futuro del difensore. Le richieste sono tante con la permanenza che invece è tutt’altro che assicurata.
Juventus, da Yildiz a Cambiaso fino ai restanti: tanti rinnovi in programma!
RINNOVI – Tra i rinnovi quello di Yildiz è a mani basse il più importante, con la società che vuole dare un segnale di fiducia al turco. Prima però testa al Mondiale per Club, con la dirigenza che vuole evitare di interferire con la concentrazione dei giocatori, i quali potrebbero anche essere delusi dalle offerte sul piatto. Tra l’altro il numero 10 ha rinnovato solamente un anno fa ma i bianconeri hanno comunque intenzione di premiarlo aumentandogli l’ingaggio. Situazione simile anche per Cambiaso, per il quale il suo entourage stava cercando di trovare un accordo economico più sostanzioso oltre che il prolungamento del contratto fino al 2030. Cambiaso però potrebbe essere uomo mercato in questa sessione, con il Manchester City che potrebbe riprovarci nuovamente, rendendo inutile un possibile rinnovo.
ALTRI – Su Vlahovic sembrerebbero non essere dubbi. Nonostante l’addio di Giuntoli e l’arrivo di Comolli, il rapporto del serbo con la Juventus sembra essere sempre ostico. A meno che non decida di dare un taglio di qualche milione al proprio ingaggio la permanenza sarebbe da escludere a priori. La valutazione di mercato è scesa clamorosamente, con i bianconeri disposti a lasciarlo partire anche per 25/30 milioni. Infine c’è Mckennie, centrocampista che stagione dopo stagione viene messo sempre e costantemente alla porta ma alla fine si ritrova sempre a fare il jolly giocando la maggior parte delle partite. L’intesa fino al 2028 è vicina ma la fumata bianca continua a tardare ad arrivare.



