Juventus, Moggi: «Thiago Motta? Si poteva esonerare ma non ora!»
Moggi, ex dirigente della Juventus, ha analizzato il periodo negativo che stanno vivendo, spiegando anche come avrebbero dovuto gestire Thiago Motta.
SITUAZIONE – La Juventus nelle ultime settimane si stava rialzando dal periodo buio che li aveva travolti. Grazie anche alle frenate di Inter e Napoli si erano avvicinati alla vetta fino ad avere una differenza di soli 6 punti. Il sogno scudetto però è stato annullato dall’Atalanta che ha letteralmente affossato la Vecchia Signora con un risultato netto di 0-4. Della botta ne ha risentito anche Moggi che ha parlato così dello scontro con la Dea: «Di che dobbiamo parlare? Lasciamo stare. Speriamo solo che a Firenze possano fare risultato»
Juventus, ecco cosa avrebbe fatto Moggi con Thiago Motta!
THIAGO MOTTA – Quando tutti chiedono l’esonero di Thiago Motta ecco che Moggi si schiera al suo fianco. L’unico motivo per cui lo sta difendendo è che sarebbe un momento inadatto per farlo ma avrebbero dovuto togliersi il peso prima: «Adesso Motta non è da esonerare, lo si poteva allontanare dopo la disfatta di Eindhoven in Champions League. Il Psv ha preso 7 gol in casa dall’Arsenal, mentre noi siamo stati eliminati. Questo fa capire la forza della Juve. Ci sono anche delle discrepanze a livello comunicativo: Locatelli dichiara di aver sbagliato tutto, poi arriva l’allenatore e dice che rifarebbe tutto. E’ lì che lo avrei mandato a casa a fare quello che gli pare»



