Juventus, De Laurentiis spedisce Osimhen al caldo: ovunque ma non bianconero! – CdS
La Juventus ha bisogno di Osimhen per la prossima stagione per sostituire il partente Vlahovic ma De Laurentiis sarebbe di un altra opinione.
SITUAZIONE – 15 sono i gol totali segnati dai due attaccanti della Juventus, 9 per Vlahovic e 6 per Kolo Muani. Cosa significa? L’evidenza che ai bianconeri serva assolutamente un nuovo attaccante. In due, se pur il francese sia arrivato solo a febbraio, non riescono a dare garanzia sotto porta, tanto che la dirigenza starebbe già cercando un attaccante da innestare prima dell’inizio del Mondiale per Club del 14 giugno. Man mano che avanzavano i giorni prendeva sempre più piede il nome di Osimhen. Per il nigeriano la situazione si complica, in quanto la sua clausola rescissoria da 75 milioni di euro sarebbe valida solo per l’estero, portando la Juventus a dover trattare per acquistarlo. Ciò comporta che sarà impossibile averlo in rosa già a partire dai primi di giugno, anche perché De Laurentiis fino a fine mercato non mollerà la presa, cercando di spillare il più possibile dall’acquirente.
Juventus, De Laurentiis non vuole cedere Osimhen ai bianconeri!
CALCIOMERCATO – De Laurentiis ha già fatto questo errore e vuole evitare di farlo ancora. Dopo aver ceduto Higuain alla Juventus non vuole fare lo stesso con Osimhen, preferendo cederlo in Arabia Saudita. Addirittura, in questo caso, andrebbe a guadagnare anche di meno dalla sua cessione, avendo una clausola più bassa della richiesta che farebbe alle squadre italiane. A meno che non sia lo stesso Osimhen ad impuntarsi e chiedere il trasferimento a Torino, la Juventus non lo dovrebbe abbracciare. L’Ah-Hilal farebbe gola sia al Napoli che allo stesso giocatore. I partenopei finalmente incasserebbero la cifra tanto attesa per il cartellino del nigeriano, mentre lo stesso attaccante andrebbe a guadagnare una cifra monstre: 30/35 milioni di euro a stagione. Alla fine la scelta finale spetterà ad Osimhen che è ad un bivio: soldi vs calcio che conta.



