Juventus, Chiesa: «Thiago Motta non mi voleva. Non chiudo al ritorno!»
Chiesa torna nuovamente sull’addio dalla Juventus nella passata stagione, spiegando chiaro e tondo il retroscena con Thiago Motta. Nonostante tutto rimane comunque molto affezionato alla squadra per cui tiene ancora aperta la porta del ritorno.
RETROSCENA – «Non mi è mai stato offerto il rinnovo, c’erano stati dei contatti per parlarne dopo l’Europeo ma nessuno si è più fatto sentire. Quando sono tornato dalle vacanze dopo il mio matrimonio ho parlato con Thiago che mi ha detto chiaro e tondo: ‘Non fai parte del progetto, cercati una squadra’. Però provo grande affetto per la Juve e per i tifosi. I mesi fuori rosa un’umiliazione? No, perché mi sono allenato con altri giocatori nella mia stessa situazione. Sono stati chiari fin dal primo giorno, mi hanno fatto lavorare per la squadra con due settimane, poi Thiago Motta non mi voleva più. Io sono un professionista e ho continuato ad allenarmi per cercare un’altra squadra. E’ stato un dispiacere perché io tengo molto alla Juventus e pensavo di poter dare ancora tanto»
Juventus, Chiesa cuore bianconero: apre al ritorno!
STAGIONE – Chiesa spende due parole anche sulla stagione della Juventus: «Mi è dispiaciuto, è brutto vederla in difficoltà. Non mi aspettavo che finisse così, la società aveva un progetto che non è andato bene. La Champions è stata raggiunta ma non può essere abbastanza: alla Juve il quarto posto è il minimo sindacale. Sono contento di vedere Chiellini in dirigenza: Giorgio è stato un grande capitano, una garanzia per la Juve»
RITORNO – Chiesa è stato veloce e conciso nel rispondere alla domanda sull’eventuale ritorno a casa: «Mai dire mai»
VLAHOVIC – «Lo vedrei bene in Premier? Sì, ma soprattutto spero possa fare una scelta che lo renda felice e che gli permetta di dimostrare ciò che vale. Dusan è un grande giocatore, però è tutto aperto».



