Juventus, cambiano nuovamente i piani: si pensa a Pioli – GdS

La Juventus è pronta a contattare anche Pioli, anche perché in due già hanno rifiutato e mentre le altre si coprono loro rischiano di rimanere a mani vuote.
SITUAZIONE – In fondo Tudor non aveva poi così torto. Arrivato per sostituire Thiago Motta e guidare la squadra fino al termine della stagione, alla fine è riuscito addirittura a centrare la qualificazione in Champions League. Adesso siederà sulla panchina della Juventus anche al Mondiale per Club, scelta della dirigenza inappropriata considerando che sono già alla ricerca di un altro allenatore per la prossima stagione. A meno che i bianconeri non trovassero un accordo con un altro tecnico il croato ha i giorni contati alla Continassa.
Juventus, 2 no: si prova per Pioli!
RIFIUTI – Negli ultimi giorni sono saltati tutti i piani della Juventus. Antonio Conte sembrava essere ad un passo dall’addio al Napoli, pronto a tornare alla Continassa. Alla fine De Laurentiis si è giocatore le carte migliori riuscendo a convincerlo a rimanere. Differente il discorso di Gasperini, tecnico che ha avviato da un po’ i contatti con la Roma mentre i bianconeri si sono inseriti solamente nella giornata di ieri. Insomma, il Gasp terrà fede alla parola data dai Friedkin per cui prima saluterà l’Atalanta e poi si insedierà a Trigoria. La Juventus adesso spera di ricevere il si di Pioli.
PIOLI – Alla Juventus secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, starebbe salendo di quota il nome di Pioli, anche perché diversi tecnici oramai si sono già accasati. Il tecnico emiliano alla Continassa se lo ricordano ancora come vincitore del campionato con il Milan. Inoltre ha giocato nella Juventus da giovane, per cui l’ambiente lo dovrebbe conoscere bene. Inoltre la Vecchia Signora ha ringiovanito parecchio la rosa, stessa cosa successa al Milan nell’anno dello scudetto, con Pioli che li aveva gestiti magistralmente. Attualmente c’è anche l’Atalanta sull’ex rossonero per cui attenzione ad altri possibili no. Nel frattempo sullo sfondo rimangono Marco Silva e Roberto Mancini.



