George Weah: «Ecco chi tiferò. Timothy poteva andare al Milan!»
George Weah, ex attaccante del Milan e padre dell’attuale juventino Timothy, ha parlato della sfida di stasera tra bianconeri e rossoneri, raccontando anche qualche retroscena sull’arrivo in Italia del figlio.
LEGGENDA – Nonostante il suo nome si leghi soprattutto al Milan, George Weah non ha mai nascosto pubblicamente il suo tifo per la Juventus. L’ex attaccante ha in parte realizzato il suo sogno di vestire il bianconero, con l’arrivo a Torino due estati fa del figlio Timothy, oggi uno dei giocatori più in forma della squadra di Thiago Motta. George ha parlato del big match di questa sera in un’intervista concessa a Repubblica.
George Weah: «Stasera tifo Juventus. Timothy non poteva dire di no ai bianconeri»
TIFO – Queste le sue parole: «Fin da bambino sono tifoso bianconero: imitavo le punizioni di Platini, sognavo di giocare a Torino ma ai rossoneri non si poteva dire di no. Tiferò Juve. Perché è la mia squadra del cuore e perché ci gioca Timothy. Vorrei che fosse una bella partita. Se vince la Juve sono contento, se vince il Milan non sono contento al cento per cento ma un po’ sì, perché il Milan ha fatto tantissimo per me.»
TIMOTHY – Sul figlio, vicino anche lui al Milan in passato: «Avevo parlato di Timo con Maldini, c’era la possibilità di farlo andare al Milan, ma non si è concretizzata. Quando mio figlio mi ha accennato della Juve, gli ho detto di non esitare neanche un momento. Ne abbiamo discusso con la mamma e il manager e tutti siamo stati d’accordo: non si poteva dire di no a un’opportunità che milioni di ragazzi sognano ma che soltanto in pochi hanno. Al di là del mio tifo, è la squadra giusta per lui.»



