Di Gregorio tra presente e passato, c’è Inter-Juventus: le parole!
Domenica alle ore 18:00 si disputerà l’incontro tra Inter e Juventus, partita speciale per Di Gregorio che ritrova il passato: le parole.
PRESENTE E PASSATO – Di Gregorio entrato a far parte delle giovanili dell’Inter nel 2003 rimanendo poi in maglia nerazzurra fino al 2017. Da li in poi ha girato ben 4 squadre del nord Italia, in prestito, per crescere e fare esperienza. Nel 2020, però, arriva la svolta perché il Monza lo acquista a titolo definitivo. Con la maglia brianzola ha avuto la possibilità di mettersi in mostra anche in Serie A, portando l’attenzione delle big su di se. Dopo 4 meravigliosi anni passati in maglia biancorossa era arrivato il momento del salto di qualità. Sul portiere italiano si sono subito piombate Juventus e ancora l’Inter. Tutto faceva pensare ad un ritorno a casa ma, a sorpresa si sarebbe diretto verso Torino. Domenica alle ore 18:00 ci sarà Inter-Juventus, queste le parole del portiere a riguardo.
Di Gregorio presenta Inter-Juventus!
GIOVANILI – Il racconto di Di Gregorio sul suo arrivo all’Inter: «Ci sono arrivato che non avevo ancora 7 anni e l’ho lasciata che ne avevo quasi 19. È un’esperienza che mi ha formato, perché mi sono stati messi a disposizione educatori prima che allenatori, che la differenza l’hanno fatta quando cominci a pensare che allenarsi è un sacrificio, quando vedi gli amici che vanno in gita, che cominciano a uscire la sera, che ti stai perdendo un sacco di prime volte. È stato educativo e mi ha preparato a entrare in uno spogliatoio di C dove il rapporto non era più con ragazzini ma con uomini di 34 o 35 anni per cui conquistare la salvezza è fondamentale per mantenere la famiglia. Abbandonato? No. Nei cinque anni in prestito mi ha permesso di rimanere in piedi, tipo quando ero andato all’Avellino che subito dopo fallì.»
RANCORE – «Non porto rancore. L’Inter ha fatto per me qualcosa che non potrò mai dimenticare, starmi a vicino quando, a 13 anni, ho perso mio padre. Tornare? Non me lo sono mai veramente aspettato. Se però fosse successo avrei voluto farlo dalla porta principale. La comparsa non l’avrei mai fatta»
JUVENTUS – Di Gregorio racconta di quando ha scoperto dell’interessamento della Juventus: «Me lo ha detto il mio procuratore e gli ho chiesto di ripetermelo con calma. Paura? No c’è stato più l’orgoglio di guardare indietro ai tempi i cui la Serie A e la Juventus sembravano lontanissime»



