Fiorentina, Zaniolo ha due mesi per convincere: riscatto a rischio – GdS
Mancano esattamente 9 giornate alla fine del campione, le stesse che servono a Zaniolo per convincere la Fiorentina a riscattarlo. Ricordiamo che nel contratto è presente un’opzione per l’obbligo di riscatto.
SITUAZIONE – La Fiorentina nel corso del mercato di gennaio ha riportato Zaniolo a casa. L’ex giocatore del vivaio della Viola è arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Galatasaray. Nell’accordo però c’è una condizione che trasformerebbe il prestito con diritto in obbligo di riscatto. Infatti, in caso giochi il 60% delle partite per almeno 30 minuti, la Viola sarà obbligata a versare ben 15,5 milioni di euro nelle casse della squadra turca. Palladino, insieme alla società faranno le giuste valutazioni a riguardo, le quali potrebbero anche condizionare il suo utilizzo in campo.
Fiorentina, ne vale la pena? Ultimo test per Zaniolo!
RISCATTO – Attualmente delle 4 partite disputate dall’ex Atalanta se ne possono conteggiare solamente 3, in quanto solo in quei casi ha messo piede in campo per più di mezz’ora. Una condizione di questo genere non va sicuramente a favore del ragazzo che, se la società dovesse decidere di non riscattare, non vedrebbe più il campo per il resto della stagione. O meglio, Palladino potrebbe comunque decidere di buttarlo nella mischia quanto è matematicamente impossibile che raggiunga la mezz’ora di gioco nel corso delle partite. Una cosa è certa, finora non ha inciso ne a livello di gioco tanto meno di grinta. Dimostrare il suo valore nelle rimanenti partite lo potrebbe finalmente portare ad avere una fissa dimora e smettere di fare il nomade in giro per l’Europa.



