Palladino: «Felici del percorso. Kean? Ecco quando può rientrare!»
La Fiorentina vince ancora e resta aggrappata alla lotta per la Champions League: la squadra di Palladino batte 2-1 l’Empoli nel derby toscano. Il tecnico ha commentato il risultato nel post partita.
EUROPA – Altra pesante vittoria per la Fiorentina, che si aggiudica il derby toscano contro l’Empoli per 2-1. Viola ancora aggrappati alla zona Champions League ed ottimo modo di arrivare all’andata delle semifinali di Conference contro il Betis Siviglia di giovedì sera. Il tecnico Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa nel post partita.
Fiorentina, Palladino: «Champions? Non dobbiamo precluderci nulla»
VITTORIA – Queste le sue parole: «Salto di qualità con le piccole? Fosse arrivato prima saremmo molto più felici. Ma siamo contenti di quanto stiamo facendo, in una settimana difficile e complicata e con due calciatori importanti che ci mancavano. Questo è un gruppo che nei momenti positivi ma soprattutto negativi sa compattarsi e dare segnali forti. Siamo felici del percorso. Dobbiamo continuare così, possiamo rendere fantastica la stagione. Kean? Ha fatto sentire il suo affetto anche a distanza, noi abbiamo rispettato un suo momento delicato. Domani sera dovrebbe rientrare per essere a disposizione da martedì.»
CHAMPIONS – Sulla lotta per il quarto posto: «In certi momenti della gara devi anche capire che ci sono gli avversari. Nel primo tempo abbiamo fatto due gol di grande qualità e rischiato zero, nella ripresa l’Empoli ha alzato la pressione e ci ha fatto un gol che potevamo evitare. La squadra ha badato al sodo, in questa fase bisogna essere molto pratici. Non mi piacciono le situazioni in cui ci abbassiamo e neanche alla squadra, ma va dato merito anche agli avversari. Faccio i complimenti a tutti, anche a chi è subentrato. Non guardiamo la classifica, facciamo la corsa su noi stessi. Bisogna essere bravi ad andare ancora forte, senza precluderci nulla e aspettando qualche passo falso davanti. Le rivali vanno forte, dobbiamo continuare così.»



