Frey elogia De Gea: «Ero scettico all’inizio! Un po’ mi somiglia»
Sebastian Frey, ex portiere della Fiorentina, ha parlato della grande stagione vissuta fin qui da David De Gea, arrivato da svincolato in estate dopo oltre un anno di inattività.
SICUREZZA – Nonostante sia stato fermo per oltre un anno dopo aver terminato la sua avventura con il Manchester United, David De Gea è diventato uno dei punti fermi della Fiorentina di Raffaele Palladino. Dopo un’alternanza con Terracciano ad inizio stagione, le prestazione dell’esperto portiere spagnolo hanno convinto il tecnico viola a promuoverlo a titolare fisso sia in campionato che nelle Coppe. Dell’ottimo rendimento dell’estremo difensore ne ha parlato uno che di portieri e di Fiorentina se ne intende, Sebastian Frey, intervistato dal Corriere dello Sport.
Frey su De Gea: «È molto istintivo. Pensavo avesse bisogno di più tempo per ritrovare la forma»
DUBBI – Queste le parole del francese, che ammette di aver avuto qualche dubbio iniziale sulla condizione fisica dello spagnolo: «Lo conosco però di fama perché gioca ad altissimi livelli da tanti anni. A dir la verità ero un po’ scettico…Per l’inattività. Stare fermo più di un anno, e a quell’età, per un portiere è difficilissimo. Pensavo avesse bisogno di più tempo per tornare in forma e adattarsi a un contesto nuovo.»
SOMIGLIANZA – Frey si è poi soffermato sulle caratteristiche del portiere: «Un po’ mi assomiglia. Anche lui è molto istintivo, come me. Esce poco? Lo dicevano anche di me. Però un portiere deve fare scelte in un centesimo di secondo. Spesso uscire non conviene.»
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