Bove sogna il rientro: «Ecco cosa devo fare prima di tornare!»
Bove è tornato a parlare del possibile rientro in campo, prima però deve ancora svolgere le ultime visite mediche di controllo. Di seguito l’intervista del centrocampista della Fiorentina.
SITUAZIONE – Ricordiamo che Bove attualmente non può disputare alcuna incontro ufficiale in Italia. Al ragazzo, a causa del malore avuto, è stato impiantato un defibrillatore interno. A differenza degli altri paesi, in Italia non c’è alcuna possibilità i tornare a giocare con un defibrillatore interno, in quanto le leggi del nostro paese sono più rigide riguardo la salute personale. Per questo motivo lo stesso Bove starebbe pensando di rimuoverlo, ovviamente se non dovesse minare la sua salute. Di seguito le parole dell’ex Roma rilasciate a ‘Passa dal BSMT’, podcast di Gianluca Gazzoli.
Bove, le parole sul possibile rientro: ecco una possibilità!
PAROLE – «Nel futuro dovrò fare delle visite importanti che mi diranno se posso togliere il defibrillatore e in tal caso che cosa poi dovrei fare. Dopo il malore ho sentito Eriksen, è stato molto gentile, mi ha dato molti consigli»
ESTERO – «Andare a giocare all’estero? Lo farei, lo devo a me stesso e per tutti i sacrifici che ho fatto. Sono ancora giovane, non posso pensare di mollare, l’idea di smettere di giocare a calcio per me è inconcepibile. So chi è Edoardo con il calcio, ma senza ho pausa di scoprirlo. Ovviamente è importante anche stare bene mentalmente, se non mi sentissi sicuro senza il defibrillatore cambierebbe tutto. Ancora non c’è nulla di definito e ciò mi fa ben sperare per il futuro. I medici mi hanno subito avvertito che impiantare questo salva vita era la cosa migliore, sto imparando a conviverci, quando dormo su un certo lato o faccio certi movimenti lo sento, all’aeroporto mi garantisce una corsia preferenziali».



