Ibrahimovic: «Col Feyenoord una finale. Lavoriamo per i risultati!»
Zlatan Ibrahimovic ha presentato la sfida contro il Feyenoord, ritorno dei playoff di Champions League, in programma di domani sera a San Siro.
RIMONTA – Servirà un grande Milan per ribaltare l’1-0 con cui il Feyenoord ha vinto la gara di andata dei playoff di Champions League una settimana fa a Rotterdam. La squadra di Conceicao dovrà dunque vincere con almeno due gol di scarto per avanzare agli ottavi di finale. Il tecnico portoghese non è presente per la canonica conferenza stampa della vigilia, in quanto si trova attualmente in patri per essere presente ai funerali dell’ex Presidente del Porto Pinto Da Costa. Al suo posto ha parlato invece Zlatan Ibrahimovic, che ai microfoni di Sky Sport ha presentato la fondamentale sfida di domani sera.
Milan, Ibrahimovic: «Voglio un approccio da finale. Rinnovi di Reijnders e Maignan? Tutto sotto controllo»
FINALE – Queste le sue parole: «Mi aspetto un Milan più completo e aggressivo: dobbiamo e vogliamo vincere per andare avanti nella competizione. Voglio un approccio come se fosse una finale. Ogni partita è diversa: noi dobbiamo essere concentrati su noi stessi e fare quello che sappiamo fare. Questi momenti sono belli: quando c’è tanto da giocarti è sempre bello per un calciatore. La Champions League, per la storia del Milan, è sempre importante. Noi lavoriamo per portare risultati. Tutti volevano questi 4 attaccanti, poi quando sono presenti vogliono cambiarli. Indipendentemente da chi entra, chi c’è in campo deve lavorare per vincere.»
RUOLO – Sulla sua posizione nella società: «Sono sempre rilassato. Sto facendo esperienza: ogni giorno ha la sua storia. Sto imparando tanto e sto vedendo il calcio da un altro punto di vista. Devo pensare più per tutti e meno per me stesso: parlo con i dirigenti ogni giorno. I rinnovi di Reijnders, Theo e Maignan? Stiamo parlando con tutti e tre. Per noi è tutto sotto controllo: loro vogliono continuare con noi. Joao Felix? Tutto è possibile. Dobbiamo farlo stare bene, dopo il campionato parleremo e vedremo.»



