Fonseca, il Ministro dello Sport conferma: «Squalifica giusta!»
Fonseca ha ricevuto una squalifica per comportamento antisportivo nei confronti dell’arbitro. L’allenatore portoghese ha ripetutamente dichiarato di voler fare ricorso ma il Ministro dello Sport francese la valuta adeguata.
SQUALIFICA – Partiamo dall’inizio. Domenica 2 marzo il Lione ha disputato l’incontro con il Brest. Nel corso del match Fonseca si è lasciato andare in una sfuriata contro l’arbitro Benoit Millot. Come se non bastasse, l’ex Milan sarebbe andato talmente tanto faccia a faccia con il direttore di gara da dargli una capocciata. Il tutto sarebbe accaduto dopo che il tecnico è stato espulso per proteste. Mercoledì è arrivata la batosta nei confronti del portoghese che è stato squalificato per 9 mesi. Al tecnico portoghese è vietato accedere alla sua panchina, agli spogliatoi degli arbitri e a qualsiasi funzione ufficiale fino al 30 novembre e non potrà accedere agli spogliatoi dei suoi giocatori fino al 15 settembre. Sanzione considerata dura dal tecnico, con il Ministro dello Sport francese che non sarebbe della stessa opinione.
Fonseca, il Ministro dello Sport favorevole alla squalifica!
PAROLE – Il Ministro dello Sport francese, Marie Barsacq, ha commentato la squalifica di Paulo Fonseca ne corso di una intervista rilasciata a La Dépêche du Midi. Queste le sue parole a riguardo: «La sanzione è logica. Il gesto di Paulo Fonseca è estremamente grave. La commissione disciplinare ha inviato oggi un messaggio di tolleranza zero per tutti gli attacchi agli arbitri. Oggi accolgo con favore, ovviamente, la necessità di proteggere l’organismo arbitrale. È davvero essenziale. Deve anche contribuire a recuperare l’immagine del calcio. Oggi è assolutamente essenziale che queste sanzioni abbiano un effetto deterrente»


