Cagliari, ufficiale l’arrivo di Caprile: Scuffet invece al Napoli!
Il Cagliari ha reso nota l’ufficialità di Caprile, i sardi hanno ceduto in prestito Scuffet al Napoli per arrivare al giovane portiere. Di seguito il comunicato ufficiale.
UFFICIALE – Dopo giorni, settimane, di trattativa il Cagliari può finalmente abbracciare il suo nuovo portiere. La squadra sarda ha finalmente ufficializzato l’arrivo di Caprile. Il giocatore si unirà al progetto sardo in prestito, società che si è comunque riservata il diritto di riscatto al termine della stagione. Scuffet invece sarà un nuovo giocatore del Napoli, breve esperienza per lui che terminerà il 30 giugno di questo anno. Insomma, i sardi potrebbero avere tra le mani uno dei migliori portieri italiani di prospettiva.
Cagliari, il comunicato per l’ufficialità di Capirle!
COMUNICATO – Di seguito il comunicato ufficiale con cui il Cagliari ha reso noto l’acquisto di Caprile:
“Il Cagliari Calcio è lieto di annunciare l’acquisto del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Elia Caprile che si trasferisce dal Napoli con la formula del prestito sino al termine della stagione sportiva 2024-25 con diritto di riscatto.
Nato a Verona, classe 2001, il neo portiere rossoblù è cresciuto nelle giovanili del Chievo. Nel gennaio 2020 viene acquistato dagli inglesi del Leeds United: qui, oltre ad entrare subito nel giro della prima squadra, difende i pali dell’Under 23 dei “Whites”, contribuendo alla vittoria del campionato di categoria. Nell’estate 2021 ritorna in Italia in prestito tra le fila della Pro Patria (Serie C), dove fa il suo debutto tra i professionisti: gioca 39 gare e colleziona 13 clean sheet, tra gli artefici del raggiungimento del secondo turno dei Playoff.
Ha giocato con la Nazionale giovanile azzurra U18, poi nell’U21, con cui ha esordito il 26 settembre 2022 in Italia-Giappone 0-0.
A dispetto dell’imponente stazza fisica – è alto 191 centimetri – Caprile è agile e reattivo. Sicuro tra pali, abbina alla tecnica la sua innata forza esplosiva. Portiere moderno, abile nelle uscite, basse e alte, è bravo anche con i piedi, qualità che all’occorrenza gli consente di partecipare alla costruzione del gioco dal basso o di far ripartire con velocità l’azione.
Personalità, affidabilità e voglia di crescere: benvenuto in Sardegna, Elia!”



