Cagliari, parla Giulini: «Salvezza complicata, c’è più competizione!»
Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha parlato dei gloriosi anni sotto la sua guida che hanno portato la squadra ha disputare ben 9 campionati su 11 in Serie A, poi si sofferma sulla lotta salvezza.
SERIE A – Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, ha parlato durante la trasmissione Sport Business Talk soffermandosi in particolar modo sulla corsa alla salvezza. Da quando ha preso le redini del club è stato inondato da un’infinità di emozioni. E’ passato da annate gloriose, riuscendo a superare anche la metà della classifica, alla retrocessione in Serie B. Nonostante molti pensassero che tale fallimento potesse portare al collasso della squadra, il presidente insieme allo staff si sono rimboccati le maniche e sono tornati nel calcio che conta dopo solamente un anno. Di seguito le parole del club sul campionato in corso.
Cagliari, Giulini timoroso: attenzione alle neopromosse!
SALVEZZA – Giulini ha parlato dell’aumentarsi del livello del campionato, facendo riferimento anche alle neopromosse: «Ci siamo ritirati su nelle ultime due gare, riprendendoci quei punti che avevamo lasciato per strada in particolare tra la trasferta di Lecce e la gara in casa contro l’Empoli. Siamo tornati in media salvezza, in una corsa che sarà complicata: le neopromosse hanno qualità e disponibilità per fare molto bene, i nuovi format delle competizioni europee per Club toglieranno energie alle big e quindi la soglia salvezza potrebbe alzarsi rispetto alle scorse stagioni».
PRESIDENZA – Giulini parla del suo percorso come presidente del Cagliari: «Questo è l’undicesimo campionato sotto la mia gestione, il nono di Serie A: lo ribadisco sempre con orgoglio perché non è mai facile rimanere nella massima serie, ancora di più per noi ormai pochi presidenti e proprietari italiani rimasti al timone. Guidare il Cagliari, indossare la maglia rossoblù è un’enorme responsabilità perché rappresentiamo una regione e un popolo meravigliosi, che ho la fortuna di frequentare da tantissimi anni. In Sardegna, a differenza di regioni e terre confrontabili, solo una squadra ha raggiunto la Serie A di calcio e vinto uno storico scudetto. Questo da solo fa capire il significato del Cagliari per i sardi che ci seguono e sostengono in ogni occasione, da ogni parte del mondo. Il calcio è dei tifosi, le squadre sono dei tifosi, e non lo ricordiamo mai abbastanza».



