Bologna, Ndoye torna sulla finale: «Ho pianto. We are one non è solo un motto!»
Dan Ndoye, autore del gol vittoria in finale di Coppa Italia in Bologna-Milan, ha rilasciato una intervista in cui torna proprio sulla partita. Tra gli argomenti principali trattati dallo svizzero c’è l’emozione al termine della partita, nonché per aver vinto questo trofeo da famiglia vera.
EMOZIONE – Ndoye iniziato la sua intervista parlando della grande emozione che lo ha travolto in seguito al triplice fischio: «Ho pianto. E anche tanto. A fine gara sono andato con tutti sotto la nostra curva e ho guardato negli occhi la gioia, la passione, le lacrime della nostra gente felice. E sì, ho pianto»
Bologna, l’intervista rilasciata da Ndoye!
GOL – «Quanto ho dormito quella notte? Forse due ore. Forse. Appena sdraiato sul letto ho pensato ce l’ho fatta. Ce l’abbiamo fatta. Se abbia già rivisto l’azione del gol? Nella mia testa sì, cento volte. L’assist me l’ha fatto Theo, ho solo voluto attendere, non tirare subito. Ho visto Tomori e Gabbia, ho fatto un passo e… bum»
MERITATO – «Perché siamo una squadra-famiglia. Ma davvero. Un gruppo unitissimo, il motto “We are one” è reale qui. Siamo uniti anche quando ci sono momenti di sofferenza, ci aiutiamo e non è un modo di dire ma di fare, facciamo un calcio che ci diverte fare. Contro il Milan? La partita perfetta»



