Bologna, Italiano: «Domani tappa importante, serve essere perfetti»
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa in vista del match di domani sera contro la Juventus.
SCONTRO DIRETTO – Il Bologna ha domani la grossa opportunità di riprendersi il quarto posto e mettersi in pole position per ottenere la qualificazione in Champions League. Gli emiliani ospitano la Juventus quarta, distante attualmente di solo un punto in classifica. Il tecnico rossoblu Vincenzo Italiano ha presentato il match nella conferenza stampa della vigilia.
Italiano: «Proviamo a fare la storia. Preparata per andarcela a giocare»
STORIA – Queste le sue parole: «Proveremo a fare la storia anche domani. La Juve è forte, e da quando ha cambiato guida tecnica ha fatto prestazioni importanti. In casa nostra però dobbiamo far valere la nostra forza perché qui abbiamo dati del filo da torcere a tutti. Lo faremo consapevoli delle qualità dell’avversario e sapendo che ci giochiamo l’Europa.»
LOTTA – Aggiunge: «Domani potrebbe essere una giornata importante ma 12 punti possono voler dire ancora tantissimo e credo che qui ci sarà da battagliare fino all’ultima giornata. Quella di domani è quindi una tappa importante in questo rush finale. Noi vogliamo evitare di mandare giù qualche rospo amaro: ci siamo preparati bene per andarcela a giocare. I ragazzi stanno bene, tranne Ndoye, Holm e Pedrola. I primi due li recupereremo presto mentre dispiace per Pedrola. Sono convinto, però, che domani faremo prestazione ma non finisce qui per me.»
JUVENTUS – Sull’avversario e sulla partita: «Conoscendo Tudor e avendolo affrontato,, contro le sue squadre non si ha mai il dominio totale. Mi aspetto quindi una partita combattuta, di grande ritmo e intensità. Bisognerà andare forte fino alla fine e quando avremo la palla dovremo cercare di tirare fuori tutta la qualità che serve, e noi ne abbiamo. Anche domani l’atmosfera, l’ambiente, lo stadio sono sicuro ci daranno tanto. Ai tifosi dico che in partite come quella di domani, il pubblico ci potrà dare una grossa mano.»



