Bologna, Dzeko più di un’idea: Golia o Davide, il bivio! – CdS
Il Bologna vuole rinforzare il pacchetto offensivo ma attualmente sono ad un bivio: la scelta è tra l’esperienza e la giovane promessa.
SITUAZIONE – Il Bologna nella passata stagione ha messo mano il portafoglio e ha sostituito Zirkzee co due innesti: Castro e Dallinga. Tra i due il top doveva essere il secondo ma alla fine il colpo grosso si è rivelato l’argentino. Castro ha già stupito, tanto che su di lui è già piombato l’Inter per il futuro. Dopo una prima annata soddisfacente gli emiliani non lo metteranno da parte riconfermandolo come attaccante titolare. Il reparto però deve essere rinforzato e due sono le possibilità che si stanno proponendo sul piatto. La scelta è tra Dzeko, il gigante buono, e Pio Esposito, la giovane promessa. Prima però bisogna fare delle premesse da non dimenticare.
Bologna, due gli scenari per l’attacco: Dzeko ed Esposito se la contendono!
CALCIOMERCATO – Partiamo dal più “anziano”. Dzeko lascerà il 30 giugno il Fenerbahce a parametro zero, voglioso di tornare nuovamente nel campionato che tanto lo ha osannato tra Roma e Inter. Con l’innesto del bosniaco il Bologna potrebbe anche evitare di cedere Dallinga, proponendo al 39enne il ruolo di terzo attaccante. Il bosniaco accetterebbe di buon grado la meta, consapevole di essere ad un’età dove fare richieste è molto difficile. Inoltre porterebbe esperienza al reparto offensivo, facendo da “papà” a Castro e Dallinga nelle competizioni europee.
ESPOSITO – Passiamo all’argomento succoso. Pio Esposito si è fatto un nome con la maglia dello Spezia, tanto che già diversi club di Serie A lo bramano. Tra questi c’è anche il Bologna che prima di far partire l’assalto dovrà fare delle valutazioni. Parliamo di un 19enne che, viste le tante offerte, difficilmente accetterà di approdare in un club che gli offre di fare il terzo di reparto. In questo caso anche l’Inter farebbe muro, considerando che l’intenzione sarebbe quella di farlo crescere in prestito e a queste condizioni i margini sono veramente minimi. Per questo motivo l’eventuale innesto del ragazzino presupporrebbe la cessione di Dallinga così da liberare il ruolo di vice Castro. Da un lato il Bologna ha una via preferenziale con l’Inter avendo già carne a cuocere: Fabbian e il futuro di Castro. Di Vaio e Sartori dovranno fare le giuste valutazioni.



