Atalanta, Juric si presenta: «Qui ho l’occasione di fare grandi cose»
Il nuovo allenatore dell’Atalanta Ivan Juric ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da tecnico nerazzurro nella conferenza stampa di presentazione.
PRESENTAZIONE – Dopo l’addio di Gasperini dopo nove anni, l’Atalanta ha deciso di ripartire da Ivan Juric. Il tecnico croato, reduce da due esperienze fortemente negative alla Roma e al Southampton, si è presentato oggi alla stampa e ai tifosi in conferenza stampa al fianco del Presidente Percassi.
Atalanta, Juric: «Entusiasta di iniziare. Non mi pesa l’eredità di Gasperini»
INIZIO – Le sue parole: «Ringrazio tutti, avete una struttura fantastica. Sono entusiasta di iniziare. Quest’anno non ho fatto bene ma ho l’opportunità di ricominciare, di fare grandi cose. Devo solo essere me stesso, l’Atalanta è un grande club: non vedo l’ora di iniziare. Ho conosciuto tutti e la sensazione è quella di essere in una grande famiglia»
GASPERINI – Sull’eredità lasciata da Gasperini: «Sinceramente non mi pesa, meglio venire in un ambiente abituato a lavorare bene, questo è così. Ci siamo incrociati stamattina, ha detto che non mi vuole influenzare troppo. Differenze? Ci sono cose diverse in fase di attacco. Guardiola ha un suo stile, Gasperini il suo, Sarri idem. Hanno i propri discepoli, gente che si ispira, ci sono analogie ma poi ognuno va per la sua strada.»
DELUSIONI – Sulle due esperienze negative alla Roma e al Southampton: «Un anno negativo a livello sportivo, un anno fantastico a livello di conoscenze, mi sento molto più forte di un anno fa, ho visto la Roma, ho imparato tanto con grandi giocatori. A Southampton ho apprezzato una Premier League favolosa, ho visto cose bellissime, la Premier mi rimane anche il livello dei giocatori. Sono state due esperienze negative, da una parte molto positive per la mia crescita. Cosa non ha funzionato? Due situazioni in cui sei partito dopo, con un metodo di allenamento diverso. Ho avuto difficoltà anche nello scegliere di andare. Per me come allenatore è fondamentale partire dall’inizio»
OBIETTIVO – Sugli obiettivi stagionali: «Difficile dirlo, vogliamo continuare su questa strada. L’Atalanta è diventata una grande e dobbiamo lottare per mantenere questo livello. La Champions sarà per me una curiosità, sarà una grande sfida per me. Ho visto lo striscione dei tifosi e anche io vorrò vedere la maglia sudata. Qui c’è una cultura del lavoro che mi piace, cosa che vedevo anche in alcuni ex come Zapata»



